Incidente del Terrapieno a Cagliari: volo di 5 metri per una banconota
Una serata tra amici, l’euforia dei diciott’anni e un colpo di vento improvviso hanno rischiato di trasformarsi in tragedia nella prima notte di primavera a Cagliari. Emergono nuovi dettagli sull’incidente di Terrapieno del 21 marzo scorso: un ragazzo ĆØ precipitato nel vuoto da un’altezza di circa cinque metri. Fortunatamente, le notizie che arrivano dall’ospedale Brotzu sono rassicuranti: i medici hanno escluso il pericolo di vita, anche se il giovane resta sotto stretta osservazione per i traumi riportati nell’impatto. La notizia sul quotidiano L’Unione Sarda oggi in edicola.
La dinamica: il “tradimento” del vento e una banconota
Tutto ĆØ accaduto intorno alle ore 22:00 di sabato notte, nel camminamento che costeggia i campi sportivi del Terrapieno, attualmente chiusi per ristrutturazione. Secondo le ricostruzioni, il gruppo di giovani si trovava nei pressi dei gabbiotti del parcheggio Apcoa (noti per i murales di ManuInvisible), quando una banconota ĆØ volata via dalle mani di uno dei ragazzi. Il biglietto ĆØ finito oltre la ringhiera metallica, posandosi su una delle grate oblique che servono per l’aerazione del parcheggio multipiano. Nel tentativo di recuperare i soldi, il giovane ha scavalcato il parapetto, perdendo l’equilibrio sulla griglia resa scivolosa dall’umiditĆ notturna.
Il sopralluogo dei Vigili del Fuoco: strutture a norma
Inizialmente si era ipotizzato il cedimento di una grata, ma il sopralluogo effettuato ieri mattina dai Vigili del Fuoco ha smentito categoricamente questa versione. I tecnici hanno accertato che tutte le protezioni del parcheggio multipiano sono collaudate e in perfetto stato di conservazione. «Qui non c'è niente da mettere in sicurezza», è stato il responso del caposquadra. L'incidente è stato dunque causato da uno scavalcamento volontario della ringhiera alta un metro e mezzo, un'imprudenza dettata dalla concitazione del momento.
I soccorsi e il "miracolo" della vegetazione
Il volo di cinque metri avrebbe potuto avere conseguenze letali se il ragazzo fosse finito direttamente sull'asfalto di viale Regina Elena. Sembra invece che la fitta vegetazione spontanea che cresce lungo il costone roccioso abbia attutito la caduta, facendo da "cuscinetto" naturale. Gli amici, terrorizzati, hanno immediatamente dato l'allarme. Sul posto ĆØ intervenuta un'ambulanza del 118 che ha trasportato il ferito al Brotzu in codice rosso. Nonostante i forti dolori e il grande spavento, il giovane ĆØ rimasto sempre vigile durante le operazioni di soccorso.
Un'area che diventa "terra di nessuno"
L'episodio riaccende i riflettori sulla sicurezza e sulla frequentazione notturna delle terrazze del Terrapieno. In attesa della riapertura ufficiale del centro sportivo prevista per il mese prossimo, l'area attira molti giovani in cerca di tranquillitĆ lontano da sguardi indiscreti. La tragica fatalitĆ di sabato notte serve da monito sulla pericolositĆ di certi tratti panoramici, dove la bellezza della vista sulla cittĆ (da Villanova a Monte Urpinu) nasconde insidie mortali per chi decide di oltrepassare le barriere di protezione.