Svolta per i lavoratori Ikea di tutta Italia, coinvolti anche i co-worker di Elmas
“Ikea Italia annuncia che, con grande responsabilità, le parti hanno raggiunto un’intesa sul rinnovo del contratto integrativo aziendale (CIA) che garantisce ai co-worker Ikea sistemi innovativi e condizioni economiche migliori di quanto previsto dal CCNL di categoria”. Ad annunciarlo, con una nota, è lo stesso colosso svedese.
L’accordo “un investimento significativo da parte dell’azienda nei confronti degli oltre 7500 co-worker, 24 milioni nel triennio, per garantire migliori condizioni e opportunità di crescita”.
Tra i punti salienti del nuovo Contratto Integrativo Aziendale si evidenziano:
- Maggiorazioni salariali per i turni domenicali e festivi: "l'accordo prevede nuove maggiorazioni per il lavoro domenicale e nei giorni festivi, un segnale concreto di attenzione alle esigenze dei co-worker".
- Trattamento di malattia: "Miglioramento del trattamento economico delle assenze per malattia".
- One IKEA Bonus (OIB): "il premio di partecipazione si trasforma in un premio uguale e inclusivo, a cui accedono tutti i co-worker con le stesse regole, comportando un significativo aumento degli importi pagabili, a dimostrazione di un investimento diretto nel valore del contributo individuale e collettivo al successo aziendale".
- Promozione dell'inclusione e del benessere sociale: "sono state introdotte importanti novità a sostegno della genitorialità e dell'inclusione", tra cui:
- "L'estensione del congedo parentale anche per i genitori non partorienti, a prescindere dal sesso del genitore, elevandolo fino a un mese complessivo"
- "Permessi dedicati per trattamenti di fecondazione assistita"
- "L'integrazione del supporto per i percorsi di transizione di genere, al fine di garantirne una maggiore tutela"
- Welfare:
- "Un importo di 150 euro netti a titolo di welfare da spendere in beni e servizi per la persona e la possibilità di convertire tutto o parte del premio in servizi di welfare".
"Ikea Italia", termina, "continua nell'impegno ad essere un datore di lavoro responsabile, dedicandosi anche ad affrontare l'intelligenza artificiale, favorendo l'accesso a percorsi di formazione. Confidiamo che questo nuovo CIA contribuisca a rafforzare il legame con i nostri co-worker e promuova una crescita sostenibile dell'azienda in Italia".