Approvata la Finanziaria 2026 della Regione Sardegna
Il Consiglio regionale della Sardegna ha chiuso la lunga corsa della Finanziaria 2026 con lāapprovazione entro la fine di gennaio, dopo un mese di esercizio provvisorio. La maratona politica degli ultimi giorni ha portato al via libera su una manovra da 11,6 miliardi di euro, composta quasi interamente da fondi vincolati. I consiglieri hanno lavorato con margini ridotti, ma la maggioranza ha scelto di accelerare per garantire certezze a enti locali, imprese e cittadini.
Lāuscita dellāopposizione dallāAula
La seduta decisiva ha però registrato forti tensioni. Lāassenza dellāassessora regionale al Lavoro, DesirĆØ Manca, durante la discussione dellāarticolo legato alla sua delega ha scatenato la reazione della minoranza. I gruppi di opposizione hanno lasciato lāAula per protesta, denunciando una mancanza di rispetto istituzionale. La maggioranza del Campo largo sardo ha quindi proseguito i lavori e ha votato la manovra in solitaria.
Una manovra con pochi margini di manovra
La Finanziaria regionale poggia quasi totalmente su risorse giĆ destinate e vincolate. Questo assetto ha limitato la possibilitĆ di interventi discrezionali, ma la Giunta e la maggioranza hanno inserito alcune misure considerate strategiche. Lāobiettivo dichiarato punta a garantire stabilitĆ amministrativa e continuitĆ ai servizi essenziali, evitando ulteriori ritardi dopo lāavvio dellāanno finanziario.
I ristori per il ciclone Harry
Tra le novità più rilevanti spiccano 10 milioni di euro destinati ai ristori per i danni causati dal ciclone Harry. La Regione ha deciso di sostenere famiglie, imprese e amministrazioni locali colpite dagli eventi meteorologici estremi, sempre più frequenti sul territorio sardo. Questa scelta risponde alle richieste dei sindaci e delle categorie economiche che hanno subito danni ingenti.
Più risorse per gli enti locali
La manovra rafforza anche il fondo unico per gli enti locali, con un incremento di 100 milioni di euro. I Comuni e le Province potranno contare su maggiori risorse per garantire servizi fondamentali, manutenzioni e interventi sul territorio. La maggioranza ha indicato questo aumento come un segnale concreto di attenzione verso le autonomie locali e la gestione quotidiana delle comunitĆ .
Sicurezza sul lavoro e patto di Buggerru
La Finanziaria 2026 stanzia inoltre 5 milioni di euro per lāattuazione del patto di Buggerru, accordo simbolo dellāimpegno regionale sulla sicurezza sul lavoro. La misura punta a rafforzare prevenzione, controlli e formazione, in un contesto che continua a registrare infortuni gravi e morti bianche.