Seguici

Per ricevere gli aggiornamenti di Cagliari News nella tua casella di posta, inserisci la tua e-mail nel campo sottostante.

Premendo il pulsante Iscriviti, confermi di aver letto e di accettare la nostra Informativa sulla privacy

Pisacane: “Cagliari con orgoglio davanti a mille tifosi, il pari è giusto”

Il tecnico rossoblù commenta l’1-1 del Tardini
Ennio Neri

Dopo il pareggio del Tardini, l’allenatore del Cagliari, Fabio Pisacane, racconta una partita intensa, giocata con coraggio contro il Parma. L’1-1 firmato da Michael Folorunsho e Gaetano Oristanio consegna un punto prezioso e conferma la crescita del gruppo rossoblù.

Folorunsho, gol e abbraccio simbolico

Pisacane non nasconde l’emozione per il rientro e il gol di Folorunsho. All’ingresso in campo lo accoglie con un bacio che racconta un rapporto autentico. «Cerco sempre il contatto con i calciatori. Non posso dire che sia un figlio, ma lo sento come un fratello minore», spiega il tecnico. Il centrocampista rientra dopo due mesi e lascia subito il segno con un tiro potente, frutto di uno schema preparato in allenamento. «Lo abbiamo provato anche ieri», racconta sorridendo.

Pisacane valorizza le qualità del giocatore e allo stesso tempo lo sprona: vuole più coraggio nel cercare la conclusione. «Ha un grande tiro, a volte dobbiamo invogliarlo a calciare. Non deve snaturarsi, deve far emergere le sue qualità dentro richieste nuove per lui». Parole che uniscono affetto e responsabilità, in linea con una gestione che punta su fiducia e crescita individuale.

Grande prova con tanti giovani

Il tecnico rossoblù elogia la prestazione della squadra in un contesto complicato. Il Cagliari arriva a Parma con diverse assenze e molti giovani in campo, ma gioca per settanta minuti con intensità e personalità. «Venire qui e offrire una prova di alto livello non è banale», sottolinea Pisacane.

Nel finale la squadra cala e fatica a mantenere la pressione alta. L’allenatore chiarisce subito: «Non volevamo abbassarci. Non si è trattato di una scelta strategica». Il Parma alza i ritmi e costringe i sardi a difendere più bassi, ma il gruppo regge l’urto e porta a casa un punto che muove la classifica. «Bravi tutti per personalità e qualità», ribadisce.

Niente tabelle, conta il lavoro quotidiano

Pisacane rifiuta calcoli sulla quota salvezza e invita tutti a concentrarsi sul presente. «Non faccio tabelle, non guardo gli altri. Viviamo alla giornata». Il tecnico vede segnali concreti di crescita nella metodologia applicata settimana dopo settimana. Dopo venti minuti, lo staff corregge alcune situazioni tattiche per superare le difficoltà create dal Parma.

Il pari soddisfa l’allenatore anche per un altro motivo: oltre mille tifosi rossoblù seguono la squadra in trasferta. «Meritavano un weekend sereno per i sacrifici che fanno». Il Cagliari gioca con coraggio, crea occasioni e dimostra di potersela giocare contro una squadra in fiducia da tre partite. «Potevamo perdere ma anche vincere. Il pari è giusto», conclude.

Ritorno al gol e fiducia nel percorso

Dopo tre gare senza reti, il Cagliari ritrova il gol e lo fa con un gesto tecnico di qualità. Pisacane non vive l’astinenza come un problema. «Siamo sempre andati vicini a segnare, questo conta». Il tecnico invita a non abbattersi nei momenti meno fortunati: la squadra costruisce, propone gioco e resta fedele alla propria identità.

Il messaggio appare chiaro: il lavoro paga nel medio periodo. La squadra crea azioni manovrate e arriva spesso in zona pericolosa. Il colpo di classe di Folorunsho premia la perseveranza e rafforza la fiducia nel progetto tecnico.

Giovani protagonisti e crescita costante

Pisacane difende e sostiene i suoi giovani, consapevole delle difficoltà della Serie A. «I ragazzi vanno accompagnati, non si può pretendere tutto e subito». Tra i protagonisti spicca un play giovanissimo che interpreta alla perfezione le richieste dell’allenatore e aiuta i compagni a uscire dalla pressione avversaria.

Il tecnico insiste su calma e cautela nei giudizi. Vede personalità e voglia di migliorare sotto ogni aspetto. Il percorso passa attraverso errori e correzioni, ma il gruppo mostra solidità mentale e spirito competitivo.

Complimenti al Parma e a Cuesta

Pisacane riconosce il valore degli avversari e rivolge parole di stima a Carlos Cuesta. «Sta facendo bene, non è semplice per un giovane allenatore con tanta pressione». Il tecnico del Cagliari conosce le responsabilità del ruolo e accetta la sfida quotidiana del giudizio partita dopo partita.

Ze Pedro, leader silenzioso

Tra le note più liete emerge la prova di Ze Pedro, definito «granitico». Pisacane elogia anche Guido Angelozzi per l’intuizione di mercato. Il difensore mostra professionalità e serenità anche nei momenti difficili, qualità che avevano colpito pure Francesco Farioli in passato.

Il Cagliari esce dal Tardini con un punto e con nuove certezze. Pisacane guida un gruppo giovane ma ambizioso, costruisce identità e alimenta orgoglio rossoblù. La strada resta lunga, ma la direzione appare chiara: lavoro, coraggio e fiducia.

Per ricevere gli aggiornamenti di Cagliari News nella tua casella di posta, inserisci la tua e-mail nel campo sottostante.

Premendo il pulsante Iscriviti, confermi di aver letto e di accettare la nostra Informativa sulla privacy