“Storie, Voci e Luoghi Accessibili” a Quartu Sant’Elena
Febbraio 13 @ 8:00 am - Febbraio 28 @ 5:00 pm

Trasformare ogni limite in occasioni e opportunità di cambiamento individuale e collettivo attraverso percorsi artistici che coinvolgono la danza, il teatro, il videomaking e la scrittura creativa. Nasce con questo obiettivo “Storie, Voci e Luoghi Accessibili” (SVeLA), progetto multidisciplinare ideato da Impatto Teatro APS, sotto la direzione artistica di Karim Galici e sostenuto con forza dal Comune di Quartu Sant’Elena. Al centro di “Storie, Voci e Luoghi Accessibili” (SVeLA) emerge una precisa e potente volontà di trasformazione culturale mirata a scardinare il silenzio che troppo spesso circonda la disabilità, per offrire invece spazio a voci inedite, promuovendo un educazione civica fondata sull’empatia diretta. L’obiettivo finale è l’attivazione di un reale cambiamento di prospettiva che conduca verso una comunità autenticamente inclusiva, dove la bellezza e la creatività sono accessibili a tutti.
Il progetto si articola in quattro workshop intensivi, ospitati presso lo Spazio Michelangelo Pira di Quartu Sant’Elena. Ogni laboratorio è progettato per far interagire 15 persone con disabilità e 15 normodotati, cancellando il muro della diversità attraverso la creazione
condivisa.
Laboratori:
1. Teatro Sensoriale (13 – 14 Febbraio 2026)
Docenti: Massimo Melis (regista – Nero Teatro) – Supervisione: Karim Galici (regista –
Impatto Teatro)
Il teatro non è solo parola, ma presenza. Il primo laboratorio si concentra sull’esplorazione
dei cinque sensi, portando i partecipanti a relazionarsi con l’ambiente urbano in modo
nuovo. Si lavorerà sulla percezione dello spazio, trasformando la sedia a rotelle o il
bastone bianco non in limiti, ma in strumenti di narrazione scenica.
2. Videomaking (13 – 14 Marzo 2026)
Docente: Alessandro Pulloni (videomaker – film documentari e TV)
Il workshop di videomaking è un percorso intensivo rivolto a chi desidera padroneggiare la
realizzazione di prodotti audiovisivi. Durante il corso, i partecipanti verranno introdotti ai
principi della grammatica cinematografica, ai vari stili e codici artistici, nonché alle
strategie di ripresa specifiche per diversi format attraverso un programma che
approfondisce le corrette impostazioni della camera e le tecniche di ripresa audio e video
in ogni condizione ambientale. Il laboratorio è propedeutico alla realizzazione del
documentario finale sul progetto SVeLA.
3. Danza Contemporanea ed Espressione Corporea (11 Aprile 2026)
Docente: Giovanna Stancampiano
Danzare significa occupare lo spazio con dignità. La coreografa Stancampiano guiderà il
gruppo in un percorso dove il movimento non cerca la perfezione estetica tradizionale, ma
la verità del corpo. Il laboratorio esplorerà la danza inclusiva, dove la coreografia si adatta
alle diverse abilità fisiche, dimostrando che il ritmo è una pulsazione comune a ogni
essere umano.
4. Scrittura Creativa e Drammaturgia (22-23 Maggio 2026)
Docenti: Gianni Mascia (scrittore – Scuola Popolare di Poesia) e Manuel Etzi (performer –
Impatto Teatro) Attraverso la scrittura, i partecipanti
daranno voce ai propri vissuti, alle frustrazioni legate alle barriere architettoniche e ai
sogni di una città ideale. Questi testi diventeranno i monologhi e le basi narrative per lo
spettacolo "SVeLA Quartu".
Dal 29 giugno al 3 luglio, il progetto entrerà poi nella sua fase conclusiva con un
workshop multidisciplinare e prove aperte a cittadini, turisti e in generale curiosi
dell’arte, prima dello spettacolo finale previsto per il 4 luglio. In linea con la filosofia di
Impatto Teatro, il processo creativo non rimarrà quindi confinato all’interno di uno spazio
chiuso, ma cercherà costantemente il dialogo e il rapporto diretto con lo spettatore per le
vie della città.
Infine, il 4 luglio il centro storico di Quartu Sant’Elena diventerà teatro di una
performance urbana itinerante, territorio di indagine multisensoriale con lo
spettacolo “SVeLA Quartu”. Sotto la regia di Karim Galici, gli allievi di tutti i workshop si
uniranno a professionisti del settore per un’opera immersiva per le vie della città. Il
pubblico non sarà un semplice spettatore, ma verrà accompagnato in un percorso che
simula le sfide quotidiane dell’accessibilità, vivendo sulla propria pelle l’importanza di
semafori sonori, ascensori funzionanti e trasporti inclusivi. La performance conferirà quindi
ai partecipanti una percezione aumentata della realtà urbana, dove la narrazione intima
dei protagonisti si intreccia a profumi, suoni e suggestioni tattili per un esperienza
multisensoriale condivisa.