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Ciclone Harry, danni choc in Sardegna: “Un anno di emergenza e subito 5,5 milioni”

Spiagge cancellate, stabilimenti e strutture distrutti. La salata conta dei danni è appena partita: tutti i dettagli
Paolo Rapeanu

Danni choc e salatissimi in Sardegna per il passaggio del ciclone Harry

La Giunta regionale della Sardegna ha ufficializzato lo stato di emergenza regionale per la durata di dodici mesi nei territori colpiti dal ciclone Harry.

La misura, proposta dalla Presidente della Regione e dall’Assessora della Difesa dell’Ambiente, risponde alla gravità di precipitazioni, mareggiate e esondazioni.

Il ciclone ha provocato danni diffusi a infrastrutture, viabilità, servizi pubblici, edifici e attività produttive.

Contestualmente alla dichiarazione dello stato di emergenza, la Giunta ha disposto la messa a disposizione delle prime risorse regionali per le necessità più urgenti.

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Disposto l’utilizzo di 5,5 milioni, già stanziati sul bilancio regionale 2025-2027 per l’annualità 2026, destinati a sostenere gli interventi di somma urgenza.

Attivato il sistema regionale di Protezione civile, col coordinamento dei Centri operativi comunali, l’immediata assistenza alle comunità colpite, il ripristino delle principali vie di comunicazione e l’avvio della delimitazione delle aree interessate e della ricognizione dei danni.

"CICLONE HARRY EVENTO DI PORTATA ECCEZIONALE"

“La Sardegna ha fronteggiato un evento meteorologico di portata eccezionale, con impatti severi sulla vita dei cittadini e sulle infrastrutture”, osserva l’Assessora regionale della Difesa dell’Ambiente.

“Abbiamo deciso sin da subito non solo di dichiarare lo stato di emergenza, ma anche di attivare risorse concrete per garantire interventi immediati”.

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La Regione ha inoltre avviato la richiesta di dichiarazione dello stato di emergenza nazionale alla Presidente del Consiglio dei Ministri, condizione necessaria per l’attivazione di ulteriori strumenti straordinari e di risorse aggiuntive.

Il Capo del Dipartimento nazionale della Protezione Civile, Ciciliano, ha ribadito l’attenzione del Governo nazionale verso la situazione in atto.

Piena volontà di attivare strumenti e risorse straordinarie a sostegno degli interventi immediati e delle successive attività di ripristino.

“È fondamentale garantire alle comunità colpite non solo risposte tecniche immediate, ma anche la certezza delle risorse necessarie per affrontare tutte le fasi dell’emergenza”, ha aggiunto l’Assessora.

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