Il maestrale soffia deciso sul Golfo degli Angeli, ma non basta a spegnere l’entusiasmo del Carnevale a Cagliari
Il maestrale non ferma il Carnevale a Cagliari. Il maestrale soffia deciso sul Golfo degli Angeli, ma non basta a spegnere l’entusiasmo del Carnevale a Cagliari.
A Cagliari il giovedì grasso si trasforma in una grande festa a cielo aperto, con il centro cittadino invaso da un lungo serpentone colorato fatto di maschere, coriandoli e stelle filanti.
Il vento piega i cappelli, fa volare i mantelli e scompiglia le parrucche, ma non riesce a fermare la voglia di allegria.
Folla tra le vie del centro
Sin dal primo pomeriggio le strade attorno a Stampace e Villanova si sono riempite di famiglie, bambini e gruppi di amici in costume. C’è chi sfoggia abiti tradizionali sardi, chi preferisce i personaggi dei cartoni animati e chi punta su travestimenti ironici legati all’attualità.
Il risultato è un mosaico vivace di colori che attraversa il cuore di Cagliari tra musica, risate e fotografie ricordo. Il maestrale si fa sentire soprattutto sul lungomare, ma tra i palazzi del centro storico la festa continua senza sosta.
I coriandoli danzano nell’aria spinti dalle raffiche, creando giochi improvvisi che strappano applausi e sorrisi. I più piccoli inseguono le stelle filanti che si attaccano ai lampioni e alle vetrine.
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Tradizione e partecipazione
Il Carnevale cagliaritano conferma ancora una volta la sua forza aggregante. Nonostante le condizioni meteo, la partecipazione è stata massiccia, segno di un appuntamento molto sentito dalla comunità. Il giovedì grasso diventa così un momento di condivisione, capace di unire generazioni diverse sotto il segno della spensieratezza.