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Cardiologia, svolta per tutto il Sulcis: Sirai e Cto rafforzati per interventi e urgenze

I due ospedali fanno rete e riescono a dedicare una copertura completa, per la maggior parte della settimana: i dettagli
La Redazione

L’assistenza cardiologica vive una nuova fase di potenziamento nel territorio del Sulcis Iglesiente grazie al rafforzamento dei servizi dedicati all’emergenza cardiovascolare e alla presa in carico dei pazienti nel territorio, promossi dall’UnitĆ  operativa complessa di Cardiologia ed UnitĆ  di terapia intensiva cardiologica dell’ospedale Sirai di Carbonia.

Un risultato concreto ottenuto nel trentennale della nascita del reparto grazie all’impegno riconosciuto del personale medico ed infermieristico e alla rinnovata sinergia che vede l’assessorato regionale della SanitĆ  in prima linea al fianco della Asl 7 del Sulcis Iglesiente nel rilancio dell’offerta di salute nel territorio.

L’assistenza cardiologica locale vive una nuova fase di rilancio grazie all’interconnessione di tre linee d’azione strategiche: ampliamento del servizio di emodinamica all’ospedale Sirai di Carbonia in regime H12 sette giorni su sette; estensione dell’attivitĆ  cardiologica al CTO di Iglesias in H12 dal lunedƬ al venerdƬ; sviluppo della telemedicina.

La Regione sta rinnovando con determinazione la propria attenzione verso il territorio del Sulcis Iglesiente, puntando su una sanitĆ  che superi le dicotomie e sappia ragionare in rete, attraverso un’offerta diffusa, integrata e di qualitĆ .

Il potenziamento dei servizi cardiologici tra Sirai e CTO va esattamente in questa direzione: rafforzare la sanitĆ  di prossimitĆ  e garantire ai cittadini risposte concrete all’interno del proprio contesto di riferimento, evitando spostamenti verso strutture extra provincia.

ƈ un investimento che restituisce centralitƠ ai territori e qualitƠ alle cure.
Fondamentale in questo contesto lo sviluppo della telemedicina, che consente di seguire nel tempo i pazienti, raggiungendo anche le comunitĆ  più distanti e i contesti più dispersi: il monitoraggio continuo dei pazienti fragili rafforza la presa in carico e contribuisce a ridurre le disuguaglianze nell’accesso alle cure.

ā€œIl rafforzamento dei servizi di Cardiologia rappresenta un passo decisivo per migliorare la capacitĆ  di risposta alle emergenze in tutto l’ambito territorialeā€, spiega il direttore generale della Asl 7, Paolo Cannas.

ā€œL'ampliamento del servizio di emodinamica al Sirai potrĆ  rafforzare la capacitĆ  di risposta alle emergenze cardiovascolari, garantendo maggiore tempestivitĆ  ed efficacia. L'estensione dell'attivitĆ  cardiologica al CTO di Iglesias assicurerĆ  una presenza più capillare a supporto delle consulenze del Punto di primo intervento e dei reparti ospedalieri. Con lo sviluppo della sperimentazione in telemedicina, infine, verrĆ  favorita la continuitĆ  assistenziale e l'integrazione tra ospedale e territorio in un'ottica hub & spoke. L’obiettivo -conclude il dg Cannas- ĆØ consolidare un modello sanitario sempre più interconnesso, accessibile e vicino alle reali esigenze dei cittadiniā€.

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