Ristorante sommerso dall’acqua “risorge” grazie al buon cuore di tanti amici e sportivi di Capoterra
La furia del ciclone Harry non ha risparmiato nulla, nemmeno uno dei luoghi simbolo della costa di Capoterra. Colpito duramente il ristorante “La miniera del pesce”, affacciato sulla spiaggia de La Maddalena, lasciandolo semisommerso da acqua, sabbia e detriti.
Un colpo durissimo per il titolare, Simone Gerina, che in poche ore ha visto vanificati anni di sacrifici e lavoro. Le onde, sospinte dal vento impetuoso, hanno superato la linea della spiaggia invadendo i locali, distruggendo arredi e attrezzature, rendendo inagibili ampi spazi del ristorante.
Dalla disperazione alla rinascita
Una scena desolante, che però non ha spento la voglia di reagire. A scendere in campo, questa volta fuori dal rettangolo di gioco, sono stati i calciatori dell’Audax, insieme ad amici, conoscenti e semplici cittadini.
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Una vera e propria squadra della solidarietà che, armata di pale, secchi e buona volontà, ha lavorato senza sosta per liberare il locale dall’acqua e dal fango, cercando di riportare alla normalità uno spazio tanto frequentato soprattutto nei fine settimana.
"Grazie a tutti, possiamo tornare al lavoro": la gioia del ristoratore di Capoterra messo in ginocchio dal ciclone
E lo stesso Gerina ha deciso di ringraziare tutti pubblicamente: "Tutto lo staff voleva ringraziare tutti gli amici e tutta l'Audax per averci aiutato in questa situazione poco piacevole. Possiamo riaprire regolarmente a pranzo e a cena".