Ciclone Harry a Capoterra: “Entro oggi sfollati a casa”
Ciclone Harry a Capoterra: “Entro oggi sfollati a casa”. Capoterra ha vissuto ore drammatiche dopo il passaggio del ciclone Harry, che ha colpito con violenza il litorale e le aree più esposte del territorio comunale. Le forti piogge e le mareggiate hanno imposto l’evacuazione di centinaia di persone dalle zone accanto al mare. Famiglie intere hanno lasciato le proprie abitazioni per precauzione, mentre l’acqua invadeva strade, cantine e piani terra.
Il sindaco sul campo dalle prime ore del giorno
Dalle prime luci dell’alba, il sindaco Beniamino Garau ha seguito direttamente le operazioni di emergenza. «Siamo operativi per ripristinare strade, aree allagate, cantine e piani terra ancora inagibili», ha dichiarato il primo cittadino, sottolineando la presenza costante dell’amministrazione comunale sul territorio.
Garau ha indicato con chiarezza l’obiettivo principale dell’intervento pubblico: «La priorità è una sola: riportare le persone nelle loro case entro oggi e riportare la normalità». Le squadre comunali e i volontari hanno lavorato senza sosta per garantire condizioni di sicurezza e accelerare il rientro degli sfollati.
Strade e abitazioni al centro degli interventi
Gli operatori hanno concentrato gli sforzi sulle strade impraticabili, sui locali invasi dall’acqua e sulle abitazioni più danneggiate. Ogni azione ha seguito criteri di urgenza e tutela delle persone, per evitare ulteriori rischi. Il coordinamento diretto del sindaco ha permesso interventi rapidi e mirati, riducendo i tempi di attesa per i cittadini coinvolti.
Il ringraziamento alla comunità
Nel corso della giornata, il sindaco Garau ha voluto rivolgere un messaggio pubblico alla popolazione: «Siamo presenti sul territorio. Grazie a tutti per la collaborazione, la pazienza e la grande forza dimostrata dalla nostra comunità».