Candidatura di Cagliari a Capitale italiana del mare 2026
Cagliari sceglie il mare come asse strategico del proprio sviluppo e presenta ufficialmente la candidatura a Capitale italiana del mare 2026. La Giunta comunale ha approvato il dossier di candidatura con voto unanime, confermando una visione che mette al centro ambiente, cultura, innovazione e sostenibilitĆ . Il titolo, istituito nel novembre 2025 dal Ministero per la Protezione civile e le Politiche del mare, prevede un finanziamento statale pari a un milione di euro per il Comune vincitore.
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UnāopportunitĆ nazionale alla prima edizione
Lāiniziativa coinvolge tutti i Comuni costieri italiani e nasce con lāobiettivo di valorizzare la cultura italiana del mare, rafforzando la vocazione economica, turistica e sportiva dei territori. Il riconoscimento rientra nelle azioni del Piano del Mare e punta a promuovere la tutela della biodiversitĆ marina e lāuso sostenibile delle risorse. Cagliari ha colto questa occasione come una leva concreta per consolidare il proprio ruolo di cittĆ di mare moderna e resiliente.
Un progetto da 1,2 milioni di euro
Il dossier elaborato dal Comune presenta un quadro economico complessivo di 1,2 milioni di euro. In caso di vittoria, il finanziamento statale coprirĆ un milione di euro, mentre il Comune garantirĆ 200 mila euro con risorse proprie. Il progetto prevede un programma annuale di iniziative dedicate alla valorizzazione del mare, al recupero di spazi pubblici e al miglioramento dei servizi turistici e informativi.
Governance, innovazione e partecipazione
La proposta definisce un modello di governance strutturato, con una figura responsabile del progetto e un sistema di monitoraggio dei risultati. Il piano punta sullāinnovazione tecnologica, sulla cooperazione pubblico-privata e sulla partecipazione attiva della cittadinanza. La candidatura di Cagliari a Capitale italiana del mare 2026 integra azioni culturali, sportive e ambientali in una visione coerente e misurabile.
Un progetto condiviso con il territorio
Numerosi enti hanno condiviso e sostenuto il percorso di candidatura, tra cui la Regione Autonoma della Sardegna, lāAutoritĆ di Sistema Portuale, lāUniversitĆ di Cagliari, il Parco Naturale di Molentargius e diversi organismi scientifici e culturali. Questa rete rafforza il valore strategico della proposta e conferma la centralitĆ del mare nella storia e nellāidentitĆ del territorio.