Cagliari, dopo il crollo tagliato l’ultimo albero di viale Sant’Avendrace: “Non potevano salvarlo?”
Cagliari, dopo il crollo tagliato l’ultimo albero di viale Sant’Avendrace: “Non potevano salvarlo?” Questa mattina un albero di viale Sant’Avendrace è caduto, provocando danni all’edicola vicina. L’episodio ha immediatamente acceso la polemica sul modo in cui è stato gestito il taglio della pianta.
Marcello Polastri ha commentato sui social: “Compimenti a chi poco fa ha tagliato l’ultimo albero in questa maniera così assurda. Ma salvare il salvabile non era proprio possibile?” Il riferimento alla possibilità di conservare almeno una parte della pianta ha scatenato un dibattito acceso tra cittadini e amministratori.
Stefania Loi, consigliera comunale di FDI, ha aggiunto: “La caduta dell’albero stamattina è un segnale chiaro e grave: il verde pubblico non può essere abbandonato. Gli alberi non crollano per caso. Servono controlli costanti, manutenzione programmata e interventi mirati.”
Loi ha ricordato che la precedente amministrazione aveva avviato una mappatura dettagliata degli alberi cittadini per monitorarne stato di salute e stabilità. “Oggi rischiamo di vanificare un lavoro lungo e fondamentale con una gestione distratta e improvvisata”, ha sottolineato.
Entrambi gli esponenti politici insistono sulla necessità di salvare ciò che si può, evitando tagli drastici che non tengono conto del valore ambientale e sociale degli alberi. Polastri ha concluso: “Il modo in cui si interviene sul verde urbano non riguarda solo la sicurezza, ma anche il rispetto della città e dei suoi cittadini.”