Cagliari, traffico in tilt per la chiusura di una sola strada
Mattinata di caos a Cagliari a causa della chiusura improvvisa di via Don Giussani, arteria strategica per il collegamento tra la zona dei Giardini Pubblici e il cuore della cittĆ .
La decisione, presa per consentire lavori urgenti finalizzati alla messa in sicurezza e al possibile salvataggio di alcuni alberi a rischio, ha avuto effetti immediati e pesanti sulla viabilitĆ urbana. Fin dalle prime ore del giorno, il traffico ĆØ andato completamente in tilt.
Lunghe code si sono formate a partire da viale San Vincenzo, con auto incolonnate lentamente verso via Roma e fino alla zona della vista porto.
Un serpentone di lamiere che ha esasperato automobilisti, pendolari e lavoratori, molti dei quali hanno impiegato oltre mezzāora per percorrere pochi chilometri. Clacson, proteste e tentativi di deviazione su strade secondarie hanno contribuito a creare ulteriore confusione.
Secondo quanto comunicato dal Comune, lāintervento si ĆØ reso necessario per verificare le condizioni di alcuni alberi che, a seguito dell'ultima ondata di forte maestrale, sarebbero risultati potenzialmente pericolosi.
Lāobbiettivo dichiarato ĆØ quello di evitare abbattimenti indiscriminati e tentare il recupero delle piante attraverso operazioni urgenti di consolidamento. Un intento condivisibile, ma che ha sollevato non poche polemiche per le modalitĆ e i tempi della chiusura.
A far sentire la propria voce ĆØ anche il Consiglio comunale. Protesta il consigliere di opposizione Roberto Mura (Alleanza Sardegna), che punta il dito contro la mancanza di programmazione e di comunicazione preventiva: "Via don Giussani chiusa e tutta la zona va in tilt: secondo voi quanti vigili urbani sono presenti in strada per gestire un traffico assolutamente preventivabile considerato che la strada ĆØ chiusa da ieri? La tutela del verde ĆØ sacrosanta, ma deve andare di pari passo con una gestione responsabile della viabilitĆ ".
Sui social network monta la rabbia dei cagliaritani, che chiedono soluzioni immediate e maggiore coordinamento. I lavori dureranno al massimo una settimana.