Teppisti e balordi a spasso nel rione a due passi dal Poetto
Da quartiere residenziale e silenzioso a territorio sotto osservazione speciale. Al rione del Sole, a Cagliari, cresce l’allarme sicurezza e monta la protesta dei residenti.
Sono esasperati da una situazione che, a loro dire, è progressivamente degenerata nell’ultimo anno. Ladri acrobati che si arrampicano sui balconi, lanciatori di uova contro finestre e portoni, siringhe abbandonate nei giardinetti frequentati da bambini e famiglie: il quadro che emerge dai racconti di chi vive la zona è tutt’altro che rassicurante.
Un tempo considerato un quartiere tranquillo, il quartiere del Sole viene oggi descritto come una “giungla urbana”, dove la percezione di insicurezza è diventata parte della quotidianità.
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A preoccupare maggiormente sono gli aghi sparsi nelle aree verdi condominiali e negli spazi pubblici, trasformati da luoghi di socialità in zone da evitare.
Le proteste, segnalazioni e racconti fioccano sui social. Accanto al problema del degrado, al quartiere del Sole a Cagliari c’è quello della microcriminalità. I residenti parlano di balordi che si aggirano tra i palazzi a tutte le ore, di movimenti sospetti e di furti messi a segno con abilità quasi acrobatica.
In alcuni casi, pochi mesi fa, i ladri sarebbero entrati nelle abitazioni passando dai balconi, sfruttando impalcature o semplici tubature.
Episodi che alimentano paura e rabbia, soprattutto tra gli anziani che vivono soli. Non mancano atti di vandalismo, come uova lanciate contro facciate e auto parcheggiate, segnali di un disagio che sembra sfuggire al controllo.
I cittadini chiedono maggiore presenza delle forze dell’ordine, controlli più frequenti e interventi mirati di pulizia e prevenzione.