Nuova piazza Matteotti a Cagliari giĆ devastata
Cagliari, il disastro della nuova piazza Matteotti
La nuova piazza Matteotti, simbolo della recente riqualificazione urbana di Cagliari, mostra giĆ tutte le sue fragilitĆ . A poche settimane dallāinaugurazione, lāarea rinnovata con i soldi dei cagliaritani ĆØ finita al centro delle polemiche per una situazione di degrado che lascia poco spazio allāottimismo. Rifiuti ovunque, luci distrutte e aiuole trasformate in discariche improvvisate: un quadro che stride con le promesse di rilancio e decoro.
Rifiuti e incuria nel cuore della cittĆ Passeggiando nella nuova piazza Matteotti, ciò che colpisce non ĆØ lāarchitettura o il nuovo arredo urbano, ma la sporcizia. Cartacce, bottiglie, lattine e sacchi di rifiuti abbandonati ricoprono le aiuole e i percorsi pedonali. Un degrado evidente in una zona strategica di Cagliari, porta dāingresso per turisti e pendolari, a due passi dal porto e dalla stazione.
Luci distrutte e vandalismo diffuso A peggiorare la situazione cāĆØ il vandalismo. Qualche balordo ha spezzato i faretti bassi installati per illuminare la piazza, lasciando cavi scoperti e strutture danneggiate. Le luci distrutte non rappresentano solo un danno economico, ma anche un problema di sicurezza e vivibilitĆ , soprattutto nelle ore serali.
Prime crepe nella riqualificazione di piazza Matteotti Questi episodi segnano le prime grosse crepe di un progetto di riqualificazione costato milioni di euro. Soldi pubblici, soldi dei cagliaritani, investiti per restituire dignitĆ a uno spazio centrale che oggi appare giĆ trascurato. La sensazione diffusa ĆØ che manchino controlli, manutenzione costante e una vera strategia di tutela del bene comune.
Decoro urbano e responsabilitĆ collettiva Il disastro della nuova piazza Matteotti a Cagliari riaccende il dibattito sul decoro urbano e sulle responsabilitĆ , sia delle istituzioni sia dei cittadini. Senza rispetto delle regole e senza una gestione attenta, ogni opera di riqualificazione rischia di trasformarsi in un fallimento annunciato. E la piazza, da simbolo di rinascita, diventa lāennesima occasione sprecata.