Lāallarme di Adiconsum Cagliari: rincari diffusi su agnello, pesce e dolci a Pasqua 2026
La Pasqua 2026 si preannuncia più onerosa per le famiglie cagliaritane. A lanciare lāallarme ĆØ lāOsservatorio prezzi di Adiconsum Cagliari, che ha completato il monitoraggio sui beni alimentari tipici della festivitĆ , evidenziando un incremento medio del 12% rispetto allo scorso anno. Un aumento che pesa direttamente sui bilanci domestici e rischia di ridimensionare una delle tradizioni più sentite, il pranzo pasquale in famiglia.
Prezzi in salita, spesa più pesante
Lāindagine, basata su dati Istat incrociati con rilevazioni nella grande distribuzione e nei mercati civici, mostra una crescita significativa dei prezzi al dettaglio. Non si tratta di rincari uniformi, ma concentrati in alcuni comparti chiave della tavola pasquale. Il risultato ĆØ una spesa complessiva sensibilmente più alta: per una famiglia di quattro persone si stimano circa 185 euro, contro i 165 del 2025. Per una tavolata più ampia, da dieci commensali, il costo supera i 450 euro.
Agnello e pesce sotto pressione
Tra i prodotti più colpiti figurano le carni e il pesce. Lāagnello di Sardegna IGP registra un aumento dellā8,5%, con prezzi che oscillano tra i 16 e i 19 euro al chilo. Non va meglio per il pesce fresco, che segna rincari attorno al 10%, mentre anche alcuni tagli bovini risultano più costosi. Un trend che riflette tensioni lungo la filiera e costi di produzione ancora elevati.
Dolci, il comparto più colpito
Il settore dolciario ĆØ quello che registra gli aumenti più consistenti. Uova di cioccolato e colombe industriali segnano un +15%, spinti dal caro materie prime, in particolare cacao e zucchero. Anche le produzioni artigianali sarde, come pardulas e formaggelle, subiscono rincari legati allāaumento dei derivati lattiero-caseari, incidendo ulteriormente sul costo finale.
Ortofrutta e clima
Nonostante la stagionalitĆ favorevole, anche lāortofrutta presenta aumenti rilevanti. Carciofi e primizie locali segnano un +14%, complice il maltempo invernale che ha inciso sulla produzione e sulla disponibilitĆ .
Lāappello ai consumatori
āNonostante un lieve rallentamento dellāinflazione generale, i prezzi alimentari restano elevatiā, sottolinea Simone Girau, presidente di Adiconsum Cagliari. Lāassociazione invita i cittadini a prestare attenzione alle offerte e a privilegiare i prodotti locali a chilometro zero, spesso più convenienti e sostenibili. Allo stesso tempo, chiede maggiore trasparenza lungo tutta la filiera per contenere fenomeni speculativi.
Adiconsum Cagliari resta inoltre a disposizione dei consumatori per raccogliere segnalazioni su eventuali anomalie nei prezzi o pratiche commerciali scorrette, con lāobiettivo di tutelare le famiglie in un momento di crescente pressione economica.