Strada panoramica di Sant’Elia sino al Capo a Cagliari, parte il restyling
Un nuovo passo avanti nel percorso di riqualificazione del quartiere Sant’Elia a Cagliari: nell’ambito del programma Pn Metro Plus e città medie Sud 2021-2027, è stato approvato lo studio di fattibilità delle alternative progettuali relativo alla Priorità 7 “Rigenerazione Urbana”. Il provvedimento arriva su proposta dell’assessora Anna Puddu e riguarda in particolare l’intervento denominato “Ricucitura delle componenti infrastrutturali e riqualificazione paesaggistico-ambientale”.
Una scelta strategica per il territorio
Tra le diverse opzioni progettuali analizzate, è stata individuata come prioritaria la riqualificazione ambientale della strada panoramica di via del Borgo Sant’Elia, arteria di collegamento verso Capo Sant’Elia. Si tratta di un tracciato di grande valore paesaggistico, ma che negli anni ha mostrato criticità sotto il profilo della sicurezza, della manutenzione e della fruibilità.
La decisione si inserisce in una visione più ampia di rigenerazione urbana che coinvolge l’intero quartiere Sant’Elia, già interessato da interventi in corso e da ulteriori progetti in fase di programmazione. L’obiettivo è ricucire le diverse componenti urbane, migliorare la qualità degli spazi pubblici e rafforzare il rapporto tra città e ambiente naturale.
Mobilità lenta e sostenibilità
Il cuore dell’intervento riguarda la trasformazione della strada panoramica in un’infrastruttura orientata alla mobilità lenta. È prevista infatti la rimodellazione della carreggiata, con una nuova pavimentazione pensata per favorire pedoni e ciclisti, riducendo l’impatto del traffico veicolare.
Un cambiamento che punta non solo a migliorare la sicurezza, ma anche a incentivare una fruizione più sostenibile e consapevole del territorio. La strada diventerà così un vero e proprio percorso di connessione tra l’area urbana e i sentieri naturalistici che conducono al promontorio di Capo Sant’Elia.
Interventi strutturali e tecnologie
Accanto agli aspetti legati alla mobilità, il progetto prevede una serie di opere di ingegneria naturalistica per la stabilizzazione delle scarpate, spesso soggette a fenomeni di erosione e dissesto. Si tratta di interventi fondamentali per garantire la sicurezza dell’area e la durabilità dell’infrastruttura.
Non mancheranno inoltre le reti tecnologiche: è prevista l’installazione di sistemi di videosorveglianza, con particolare attenzione al contrasto dell’abbandono illecito di rifiuti, una criticità che da tempo interessa alcune zone periferiche. A ciò si aggiungerà un nuovo impianto di illuminazione pubblica, in grado di migliorare la visibilità e la sicurezza nelle ore serali.
Valorizzazione del paesaggio
Uno degli elementi qualificanti del progetto è la valorizzazione degli accessi ai sentieri naturalistici e dei punti panoramici lungo il percorso. L’area, già apprezzata per la sua bellezza naturale, sarà resa più accessibile e fruibile, con interventi mirati a esaltare il paesaggio senza comprometterne l’equilibrio.
L’idea è quella di trasformare la strada panoramica in un corridoio ambientale attrezzato, capace di coniugare tutela, fruizione e sviluppo sostenibile. Un’infrastruttura non solo funzionale, ma anche identitaria, in grado di rafforzare il legame tra cittadini e territorio.
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Un tassello della rigenerazione urbana
L’approvazione dello studio di fattibilità rappresenta un passaggio fondamentale verso la realizzazione dell’opera, che si configura come uno dei tasselli più significativi del programma di rigenerazione di Sant’Elia. Un quartiere che negli ultimi anni è al centro di una strategia di rilancio, con interventi che spaziano dall’edilizia pubblica agli spazi verdi, fino alle infrastrutture.
Se realizzato secondo le linee previste, il progetto potrà contribuire a ridefinire il volto dell’area, migliorando la qualità della vita dei residenti e offrendo nuove opportunità di sviluppo turistico e culturale. Un investimento che guarda al futuro, puntando su sostenibilità, sicurezza e valorizzazione del patrimonio ambientale.