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Cagliari, la denuncia: “L’Oss non vuole schiacciare le banane per mia figlia disfagica”

La studente, 18enne, ha come amministratrice di sostegno la madre: “Sto male e non posso seguirla all’ora della ricreazione, Oss e dirigente parlano di impedimenti di Haccp”
Paolo Rapeanu

La denuncia pubblica di Alessandra Piroddi: “Niente merenda per mia figlia, ho anche spedito varie Pec alla dirigente”

La figlia, disabile totale e disfagica, può mangiare solo frutti e cibi sani per non aumentare l’elenco di malattie (il diabete su tutti) ma, da qualche tempo, salta la merenda a scuola. Succede a Cagliari, come racconta pubblicamente Alessandra Piroddi, madre e amministratrice di sostegno della diciottenne.

E, ulteriore particolare, “mia figlia frequenta la stessa scuola nella quale svolgo il ruolo di supplente. Da un po’ di tempo sto male e l’Oss si rifiuta di schiacciare le banane da dare alla mia bambina”. Il motivo? “Regole Haccp, come mi ha detto anche a voce la dirigente. Le ho spedito delle email Pec con richieste di chiarimenti, deve ancora rispondermi. Mi hanno invitata a dare a mia figlia merendine industriali, ma rischia di ammalarsi di diabete e, per le patologie che ha, deve mangiare solo determinati cibi. Spero che questa situazione si risolva al più presto”.

Ecco, di seguito, il racconto-denuncia della madre.

"Cercasi persona di buon cuore che voglia, a titolo gratuito per volontario, aiutare mia figlia svolgendo un piccolo compito: schiacciare una banana con una forchetta (non c'ĆØ bisogno di usare in frullatore) in ambito scolastico a Cagliari.Naturalmente abbiamo giĆ  inoltrato il certificato medico con questa precisa dicitura.Poi la banana verrĆ  somministrata dalla OSS scolastica".

"Si rifiuta di provvedere lei stessa a rendere il cibo in forma cremosa. Quindi si tratterebbe di dedicare qualche minuto a mia figlia condito con un sorriso,lei vi sarà eternamente grata. Naturalmente la madre farà il 'corso di schiacciamento di banane o altra frutta '. Tutti sappiamo che quando si è a dieta la frutta viene messa nella merenda, ma mia figlia è disfagica per cui non può mangiarla a morsi. Ci è stato proposto di schiacciare la banana a casa e di portarla già così,ma tutti sanno che si guasterebbe consumata dopo ore.Oltretutto A.non può prendere il limone che si sa si usa per conservare la frutta. Quindi ribadisco che abbiamo bisogno di aiuto. I genitori di un ragazzo con disabilità grave devono lavorare più degli altri per poter garantire una vita dignitosa e in salute,dati i costi che devono sostenere. Purtroppo mia figlia oltre ad una disabilità gravissima che comporta osteoporosi,stipsi cronica, insonnia notturna , spettro autistico. Ha anche familiarità con il diabete e seguire un'alimentazione sana e bilanciata è proprio la base per la sua salute. Oltretutto cambiare le sue routine porta anche a problematiche comportamentali. La scuola vuole per merenda preparati industriali che non sono sani. Quindi ribadisco il mio invito: c'è una persona che può dedicare qualche minuto del suo tempo per aiutare una ragazza con grave disabilità e i suoi genitori? Fino ad ora ho provveduto io ma attualmente sono in malattia e ovviamente non posso uscire di casa".

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