Viale Trieste, con una sola corsia, o via Dante, con lo spazio per auto e scooter ristretto dalle ciclabili? Per il Largo Carlo Felice a Cagliari non si prospetta nessuna soluzione nemmeno lontanamente vicina a quella delle altre due grosse arterie cittadine. Strada ristretta? “Non tutta, ma nella parte più vicina a piazza Yenne”, spiega il sindaco Massimo Zedda che, per la prima volta, interviene sul futuro della strada dopo il via ai lavori nella vicina via Roma. Molto, se non tutto, dipenderà proprio da quei cantieri, tanto comunali quanto, a breve, anche dell’Arst: “Non concentreremo troppi cantieri, come capitato per via Roma e viale Trieste, attendiamo invece di capire come si assesterà il traffico veicolare quando saranno operativi gli operai per la metropolitana”, prosegue il sindaco. Quanto avvenuto prima di lui, cioè un traffico da delirio e tutti gli automobilisti furiosi, deve appartenere al passato, anche a livello di scelta politica.
“Sul Largo interverremo solo dopo che saranno fatti i lavori principali sulla via Roma”, rimarca Massimo Zedda. Se ne riparla, insomma, almeno tra due anni. Ma la larghezza del Largo, sembra quasi una battuta ma non lo è, è destinata a restare così come l’hanno conosciuta la generazioni passate. Salvo stravolgimenti al momento non messi minimamente in conto da nessuno.