Un locale di Stampace, gestito da un 40enne residente a Cagliari, è finito nel mirino dei Nas che, col supporto del personale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, stavano effettuando un controllo degli esercizi pubblici che somministrano prodotti da fumo, con particolare attenzione ai cosiddetti “shisha-bar” in cui si fa uso di narghilè.
Durante il controllo, svolto a tutela della salute dei consumatori, è emersa la presenza all’interno dell’esercizio di un ingente quantitativo di prodotti accessori da fumo – cartine e filtri – posti in vendita in assenza della necessaria licenza prevista dalla normativa vigente. In particolare, all’interno del bancone e del magazzino del locale sono state rinvenute 8.379 cartine e 7.529 filtri da fumo, per un valore commerciale complessivo di circa 1.000 euro, che sono stati immediatamente sottoposti a sequestro amministrativo.
Una parte della merce risultava inoltre non inserita nelle tabelle di commercializzazione approvate e pubblicate sul sito ufficiale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, configurando così un’ulteriore irregolarità in quanto sottratta al regime autorizzativo e di controllo fiscale previsto per i prodotti da fumo. È stato pertanto interessato l’Ufficio dei Monopoli per la Sardegna per l’imposizione della sanzione amministrativa, che la normativa prevede in una somma compresa tra i 3.000 e i 30.000 euro.