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Cagliari, il mega aeroporto fa tremare i poliziotti: “Siamo troppo pochi”

Netto aumento di passeggeri, ben oltre 5 milioni in un anno. Gli agenti:” Rinforzi indispensabili per la sicurezza”
Paolo Rapeanu

Cagliari, piano da 56 milioni per l’aeroporto: crescita in vista, ma allarme sicurezza

Il Contratto di Programma 2025-2028 punta su infrastrutture e sostenibilitĆ . Il SIAP denuncia: organici insufficienti per reggere l’aumento dei flussi

Un investimento strategico per il futuro dello scalo, ma anche un campanello d’allarme che non può essere ignorato. Con la firma del Contratto di Programma 2025-2028, siglato lo scorso 3 marzo tra il Direttore Generale dell’ENAC e l’Amministratore Delegato della Sogaer, prende forma un ambizioso piano di sviluppo per l’Aeroporto di Cagliari. Oltre 56 milioni di euro destinati a infrastrutture, sicurezza e sostenibilitĆ , con l’obbiettivo di rafforzare il ruolo dello scalo come principale porta d’ingresso della Sardegna.

Un progetto che si inserisce in un contesto giĆ  dinamico: lo scalo cagliaritano supera infatti i 5 milioni di passeggeri annui, confermandosi un hub cruciale per il turismo e l’economia dell’isola. Gli interventi previsti mirano ad ampliare la capacitĆ  ricettiva, migliorare i servizi e adeguare le strutture agli standard internazionali, in linea con la crescita costante del traffico aereo.

Crescita infrastrutturale e sfida operativa

Il piano rappresenta una svolta importante per il territorio, ma apre inevitabilmente anche una questione cruciale: la tenuta del sistema sicurezza. A sollevare il tema ĆØ il SIAP, che esprime forte preoccupazione per l’attuale dotazione organica della Polizia di Frontiera Aerea e Marittima.

Secondo il sindacato, il personale attualmente in servizio risulta giĆ  gravemente sottodimensionato rispetto ai carichi operativi. Una situazione che rischia di diventare insostenibile con l’ulteriore incremento dei flussi previsto dal piano di sviluppo. L’espansione infrastrutturale, infatti, non può prescindere da un parallelo rafforzamento delle risorse umane deputate alla sicurezza.

Estate alle porte, pressione in aumento

Le criticitĆ  emergono con ancora maggiore evidenza guardando alla prossima stagione estiva. Come ogni anno, i mesi caldi porteranno un aumento esponenziale dei passeggeri, con picchi di traffico che metteranno a dura prova l’intero sistema aeroportuale. In questo scenario, il rischio ĆØ che un organico insufficiente comprometta la qualitĆ  dei controlli e la tempestivitĆ  degli interventi.

Gli operatori, giĆ  oggi sottoposti a turni intensi e carichi di lavoro elevati, potrebbero trovarsi a operare in condizioni limite, con ripercussioni non solo sull’efficienza del servizio, ma anche sugli standard di sicurezza che uno scalo internazionale deve garantire.

Non solo aeroporto: criticitĆ  anche al porto

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Il problema non riguarda esclusivamente il traffico aereo. Anche la Polizia di Frontiera Marittima di Cagliari si trova ad affrontare una situazione analoga. L’aumento delle navi da crociera e lo sviluppo del porto commerciale hanno trasformato il capoluogo sardo in un punto di attrazione sempre più rilevante per il turismo internazionale.

Questo comporta un incremento significativo delle attivitĆ  di controllo e vigilanza, che richiedono una presenza costante e capillare delle forze dell’ordine. Tuttavia, anche in ambito marittimo, le risorse disponibili risultano insufficienti rispetto alle esigenze operative.

La richiesta: interventi immediati

Di fronte a questo quadro, il SIAP lancia un appello al Ministero dell’Interno e alle istituzioni politiche, sia regionali che nazionali. La richiesta ĆØ chiara: potenziare con urgenza gli organici della Polizia di Stato destinati alla frontiera cagliaritana, sia aerea che marittima.

Secondo il sindacato, la sicurezza non può essere considerata un elemento accessorio dello sviluppo, ma deve rappresentarne una condizione imprescindibile. Gli investimenti infrastrutturali, per quanto rilevanti, rischiano di perdere efficacia senza un adeguato supporto in termini di personale.

Sicurezza e sviluppo, un equilibrio necessario

Il caso di Cagliari evidenzia una questione più ampia, che riguarda l’equilibrio tra crescita economica e tutela dell’ordine pubblico. In un contesto globale sempre più competitivo, gli aeroporti rappresentano nodi strategici non solo per la mobilitĆ , ma anche per l’immagine e l’attrattivitĆ  dei territori.

Garantire sicurezza significa proteggere cittadini, turisti e operatori, ma anche consolidare la fiducia nel sistema. Per questo, come sottolineato dal SIAP, ĆØ necessario passare dalle dichiarazioni d’intento a interventi concreti e immediati.

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