Cagliari, piano da 56 milioni per lāaeroporto: crescita in vista, ma allarme sicurezza
Il Contratto di Programma 2025-2028 punta su infrastrutture e sostenibilitĆ . Il SIAP denuncia: organici insufficienti per reggere lāaumento dei flussi
Un investimento strategico per il futuro dello scalo, ma anche un campanello dāallarme che non può essere ignorato. Con la firma del Contratto di Programma 2025-2028, siglato lo scorso 3 marzo tra il Direttore Generale dellāENAC e lāAmministratore Delegato della Sogaer, prende forma un ambizioso piano di sviluppo per lāAeroporto di Cagliari. Oltre 56 milioni di euro destinati a infrastrutture, sicurezza e sostenibilitĆ , con lāobbiettivo di rafforzare il ruolo dello scalo come principale porta dāingresso della Sardegna.
Un progetto che si inserisce in un contesto giĆ dinamico: lo scalo cagliaritano supera infatti i 5 milioni di passeggeri annui, confermandosi un hub cruciale per il turismo e lāeconomia dellāisola. Gli interventi previsti mirano ad ampliare la capacitĆ ricettiva, migliorare i servizi e adeguare le strutture agli standard internazionali, in linea con la crescita costante del traffico aereo.
Crescita infrastrutturale e sfida operativa
Il piano rappresenta una svolta importante per il territorio, ma apre inevitabilmente anche una questione cruciale: la tenuta del sistema sicurezza. A sollevare il tema ĆØ il SIAP, che esprime forte preoccupazione per lāattuale dotazione organica della Polizia di Frontiera Aerea e Marittima.
Secondo il sindacato, il personale attualmente in servizio risulta giĆ gravemente sottodimensionato rispetto ai carichi operativi. Una situazione che rischia di diventare insostenibile con lāulteriore incremento dei flussi previsto dal piano di sviluppo. Lāespansione infrastrutturale, infatti, non può prescindere da un parallelo rafforzamento delle risorse umane deputate alla sicurezza.
Estate alle porte, pressione in aumento
Le criticitĆ emergono con ancora maggiore evidenza guardando alla prossima stagione estiva. Come ogni anno, i mesi caldi porteranno un aumento esponenziale dei passeggeri, con picchi di traffico che metteranno a dura prova lāintero sistema aeroportuale. In questo scenario, il rischio ĆØ che un organico insufficiente comprometta la qualitĆ dei controlli e la tempestivitĆ degli interventi.
Gli operatori, giĆ oggi sottoposti a turni intensi e carichi di lavoro elevati, potrebbero trovarsi a operare in condizioni limite, con ripercussioni non solo sullāefficienza del servizio, ma anche sugli standard di sicurezza che uno scalo internazionale deve garantire.
Non solo aeroporto: criticitĆ anche al porto
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Il problema non riguarda esclusivamente il traffico aereo. Anche la Polizia di Frontiera Marittima di Cagliari si trova ad affrontare una situazione analoga. Lāaumento delle navi da crociera e lo sviluppo del porto commerciale hanno trasformato il capoluogo sardo in un punto di attrazione sempre più rilevante per il turismo internazionale.
Questo comporta un incremento significativo delle attivitĆ di controllo e vigilanza, che richiedono una presenza costante e capillare delle forze dellāordine. Tuttavia, anche in ambito marittimo, le risorse disponibili risultano insufficienti rispetto alle esigenze operative.
La richiesta: interventi immediati
Di fronte a questo quadro, il SIAP lancia un appello al Ministero dellāInterno e alle istituzioni politiche, sia regionali che nazionali. La richiesta ĆØ chiara: potenziare con urgenza gli organici della Polizia di Stato destinati alla frontiera cagliaritana, sia aerea che marittima.
Secondo il sindacato, la sicurezza non può essere considerata un elemento accessorio dello sviluppo, ma deve rappresentarne una condizione imprescindibile. Gli investimenti infrastrutturali, per quanto rilevanti, rischiano di perdere efficacia senza un adeguato supporto in termini di personale.
Sicurezza e sviluppo, un equilibrio necessario
Il caso di Cagliari evidenzia una questione più ampia, che riguarda lāequilibrio tra crescita economica e tutela dellāordine pubblico. In un contesto globale sempre più competitivo, gli aeroporti rappresentano nodi strategici non solo per la mobilitĆ , ma anche per lāimmagine e lāattrattivitĆ dei territori.
Garantire sicurezza significa proteggere cittadini, turisti e operatori, ma anche consolidare la fiducia nel sistema. Per questo, come sottolineato dal SIAP, ĆØ necessario passare dalle dichiarazioni dāintento a interventi concreti e immediati.