Zona rossa rafforzata promossa a Cagliari, più sicurezza soprattutto a Stampace
Reati pari a zero, presenze indesiderate immediatamente allontanate e una sensazione di sicurezza tornata a essere palpabile tra residenti e commercianti.
I numeri parlano chiaro e certificano l’efficacia della maxi zona rossa istituita nel cuore della città: il “cordone di sicurezza” che si estende da piazza del Carmine a viale La Playa continuerà a reggere almeno fino al mese di marzo, con controlli rafforzati e una presenza costante delle forze dell’ordine.
Il bilancio delle ultime settimane è definito più che positivo. Nessun episodio di criminalità registrato all’interno del perimetro sorvegliato, mentre sbandati e soggetti con precedenti penali sono stati identificati e allontanati in tempi rapidi.
Un risultato frutto di un lavoro coordinato che ha visto impegnati polizia, carabinieri e guardia di finanza, con pattugliamenti a piedi e posti di controllo mirati nelle fasce orarie più sensibili.
La zona rossa, pensata come strumento temporaneo per contrastare degrado e microcriminalità, si è trasformata in un modello di prevenzione. Le verifiche costanti hanno dissuaso comportamenti illeciti e restituito vivibilità a un’area strategica della città, snodo tra stazione, porto e quartieri storici.
"Si respira un clima diverso – raccontano alcuni commercianti – la sera si lavora meglio e le famiglie sono tornate a passeggiare senza timori". Anche i residenti confermano un netto cambio di passo: meno bivacchi, meno schiamazzi notturni e maggiore percezione di ordine.
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Elementi che hanno spinto le autorità a prorogare il dispositivo, ritenendolo uno strumento efficace non solo sul piano repressivo ma soprattutto preventivo.
Il prolungamento dei controlli fino a marzo punta ora a consolidare i risultati raggiunti, mantenendo alta l’attenzione e intervenendo tempestivamente su eventuali criticità.
L’obbiettivo è chiaro: garantire sicurezza senza abbassare la guardia, trasformando l’esperienza della maxi zona rossa in un punto di riferimento per la gestione delle aree urbane più delicate.