Attacco all’auto di Carlo Mascia, utilizzata dagli atleti disabili della Polisportiva Olimpia
Nella notte un ignoto malintenzionato ha danneggiato l’auto di Carlo Mascia, fondatore della Polisportiva Olimpia Onlus, vera e propria realtà di inclusione per ragazzi con disabilità. L’episodio ha suscitato sdegno e solidarietà in tutta la comunità, pronta a sostenere chi, nonostante le difficoltà personali, dedica la propria vita al prossimo.
- Leggi anche: Poetto di Cagliari, gli atleti con disabilità intellettive gratis nello stabilimento militare
Carlo Mascia convive con la SLA, ma continua a donare tempo, passione ed energie ai giovani che frequentano la Polisportiva. La sua opera garantisce a tutti i ragazzi momenti di sport, divertimento e crescita personale, trasformando le difficoltà in opportunità concrete. L’auto danneggiata rappresenta uno strumento fondamentale per permettere agli atleti di raggiungere impianti sportivi e attività fuori Cagliari, rendendo l’atto ancora più grave e incomprensibile.
La forza di una comunità unita
Nonostante il gesto vile, Carlo Mascia e i ragazzi della Polisportiva non si lasciano abbattere. Le reazioni di vicinanza sono immediate: cittadini, famiglie e istituzioni locali hanno espresso pieno sostegno, sottolineando come la solidarietà possa trasformare un atto di violenza in un momento di coesione sociale. La comunità si è mobilitata per ripristinare l’auto e garantire la continuità delle attività, dimostrando quanto il valore umano possa prevalere sul gesto di un singolo malintenzionato.
Un esempio di dedizione e coraggio
Carlo Mascia rappresenta un esempio raro di dedizione. La sua quotidianità dimostra che la passione, la responsabilità e l’impegno sociale possono fare la differenza nella vita di tanti ragazzi e famiglie. L’attacco subito non ferma il lavoro della Polisportiva Olimpia, che continuerà a promuovere sport, inclusione e rispetto, consolidando il senso di comunità che da sempre accompagna le sue iniziative.