Pirri “immacolata”, il ciclone non picchia duro e la Municipalità supera l’allerta rossa senza danni
I giorni del ciclone Harry hanno lasciato segni profondi in diverse zone di Cagliari ma a Pirri, curiosamente, è andata diversamente.
Mentre Poetto e Sant’Elia hanno fatto i conti con strade allagate, raffiche di vento e disagi diffusi, nella Municipalità che in passato è stata simbolo delle grandi paure legate alle piogge intense si è consumato quello che molti residenti non esitano a definire un piccolo “miracolo”.
L’allerta rossa aveva fatto scattare l’apprensione
Le immagini delle alluvioni del passato sono ancora vive nella memoria collettiva di Pirri, quartiere storicamente fragile di fronte alle bombe d’acqua.
La pioggia è arrivata, il vento ha soffiato con forza, ma il temuto scenario dell’acqua che invade case e strade non si è materializzato.
I canali hanno retto, le strade hanno drenato, anche nell'area critica di piazza Italia. Un test importante, superato senza particolari criticità, che restituisce fiducia ai cittadini e conferma l’efficacia degli interventi di messa in sicurezza realizzati negli ultimi anni.
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I PIRRESI: "UNA BELLA SORPRESA"
"Abbiamo avuto paura fino all’ultimo – raccontano alcuni residenti – ma stavolta la pioggia non ci ha fatto tremare". Ben diverso il quadro lungo il litorale. Al Poetto e a Sant’Elia il ciclone ha mostrato il suo volto più duro: mareggiate, allagamenti localizzati e giornate di passione per residenti e automobilisti.
Le squadre di protezione civile e i vigili del fuoco sono rimasti impegnati per ore per fronteggiare le emergenze e mettere in sicurezza le aree più colpite.
Pirri, invece, si è svegliata con un sospiro di sollievo. Niente sirene, niente scantinati sommersi, solo qualche disagio minore e tanta incredulità.
Un segnale incoraggiante per tutta Cagliari, che dimostra come prevenzione e manutenzione possano davvero fare la differenza.