Raffica di negozi in vendita a Cagliari, sono più di trecento
Una fuga, a volte calcolata a volte “disperata”, quella di tantissimi commercianti di Cagliari che hanno deciso di mettere in vendita i propri negozi. Meglio fare un “realizzo” che sperare di aumentare gli scontrini battuti in una cittĆ dove il commercio standard, quello cosiddetto “di vicinato”, piccolo, continua a perdere colpi su colpi.
Sono più di 300 le attivitĆ nella fase iniziale dei cartelli e annunci “vendesi” e non tutte restano aperte in attesa dell’acquirente. Per avere dati certi bastano pochi clic, “mirati”, online. Nel cuore della cittĆ servono trai 70mila e i centomila euro per avere un ristorante, tra i 45mila e i sessantamila, con punte di 500mila euro per una tabaccheria.
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Le grosse sorprese, in tutti i sensi, arrivano dalla zona industriale: c'è crisi anche tra le concessionarie auto, una delle più antiche è in vendita per 1,98 milioni. Certo, si tratta di un edifico su tre livelli, molto ampio e "panoramicissimo", ed è proprio per questo che fa pensare il fatto che anche i "big" stiano cercando di passare la mano. E basta una passeggiata per i rioni di Cagliari per rendersi conto che il movimento commerciale è nettamente calato.
E se boccheggiano le realtĆ storiche e grandi, figurarsi le piccole: tra lavanderie a gettoni e punti snack con macchinette per caffĆØ, bibite e patatine e tramezzini in busta, la tentazione di vendere l'attivitĆ si ĆØ giĆ tradotta in realtĆ , anche a ridosso delle storiche vie dello shopping incastonate tra piazza Garibaldi e piazz Yenne.