Buio pesto, blackout al pronto soccorso del Ss. Trinità di Cagliari
Un grave blackout colpisce da ieri il pronto soccorso del Ss. Trinità di Cagliari, in via Is Mirrionis, creando disagi significativi per cittadini, pazienti e personale sanitario. Il problema elettrico ha ridotto l’operatività del presidio, che ora risulta parzialmente chiuso, con accessi limitati e servizi essenziali sotto pressione.
Attività ridotte e accessi contingentati
Il blackout ha costretto la struttura a riorganizzare le attività sanitarie. Il Pronto soccorso accoglie solo una parte dei casi, mentre altre situazioni vengono dirottate verso altri ospedali cittadini. Questa condizione genera attese più lunghe, difficoltà logistiche e un sovraccarico per le altre strutture di emergenza di Cagliari.
Preoccupazione tra pazienti e operatori
Tra i corridoi del Ss. Trinità cresce la preoccupazione. I pazienti segnalano disorientamento e mancanza di informazioni chiare, mentre medici e infermieri lavorano in condizioni complesse. Il blackout incide anche sul funzionamento di apparecchiature, sistemi informatici e illuminazione, elementi fondamentali per garantire cure tempestive e sicure.
Un ospedale strategico per la città
Il Ss. Trinità rappresenta un punto di riferimento essenziale per i quartieri di Is Mirrionis, Sant’Avendrace e per una vasta area urbana. La riduzione delle attività del Pronto soccorso rischia di lasciare scoperta una fetta importante della popolazione, soprattutto anziani e soggetti fragili che si affidano quotidianamente a questo presidio.
Richiesta di interventi rapidi
Cittadini e operatori chiedono interventi immediati per risolvere il problema elettrico e ripristinare la piena funzionalità del Pronto soccorso. La situazione richiede soluzioni rapide e comunicazioni trasparenti, soprattutto in un contesto in cui l’emergenza sanitaria non concede margini di attesa.