Cagliari, Giovanni Porrà è l’Alter Nos dell’edizione 370 di Sant’Efisio
A Cagliari è stato ufficialmente nominato l’Alter Nos per la 370esima edizione della festa di Sant’Efisio, si tratta di Giovanni Porrà. 34 anni, consigliere comunale di maggioranza, presidente della commissione Bilancio, è stato scelto dal sindaco Massimo Zedda per ricoprire uno dei ruoli più simbolici e sentiti della tradizione cittadina.
Una figura simbolo della festa
L’Alter Nos – letteralmente “l’altro noi” – rappresenta l’autorità civile durante la processione dedicata a Sant’Efisio, uno degli appuntamenti religiosi e popolari più importanti della Sardegna. Il suo compito è quello di accompagnare il simulacro del santo lungo il percorso, garantendo il rispetto della tradizione e incarnando il legame tra istituzioni e devozione popolare.
La scelta del sindaco
La nomina di Porrà è arrivata direttamente dal primo cittadino, che ha voluto puntare su una figura giovane ma già inserita nella vita amministrativa cittadina. Una decisione che coniuga rinnovamento e continuità, affidando un ruolo storico a un rappresentante della nuova generazione politica.
Il compito: scortare e proteggere il martire guerriero
Durante i giorni della processione, Porrà avrà il compito di scortare e “proteggere” simbolicamente il santo, noto come martire guerriero. Un incarico carico di responsabilità, che richiede presenza istituzionale ma anche profondo rispetto per una tradizione che si tramanda da secoli.
LEGGI ANCHE: Marzia Cilloccu terza storica Alter Nos di Sant’Efisio: “Da lassù mi protegge mio nonno Marino”
Tradizione e identità cittadina
La festa di Sant’Efisio continua a rappresentare un momento identitario fortissimo per Cagliari e per tutta l’isola. La nomina dell’Alter Nos segna ogni anno l’avvio ufficiale delle celebrazioni, richiamando migliaia di fedeli e visitatori.
Con Giovanni Porrà, la città si prepara dunque a vivere una nuova edizione all’insegna della devozione, della storia e della partecipazione collettiva.