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Boom di visitatori per il presepio di Sant’Efisio a Cagliari

Nel quartiere di Stampace “Su Nascimentu” unisce tradizione sarda e fede cristiana
Ennio Neri

Folla per “Su Nascimentu”, il presepio di Sant’Efisio a Cagliari

Grande partecipazione e interesse continuo accompagnano il Presepio di Sant’Efisio a Cagliari. Nel cuore del quartiere di Stampace, la chiesa dedicata al santo guerriero accoglie ogni giorno cittadini e turisti attratti da “Su Nascimentu”, un presepio artistico che racconta la Natività attraverso l’identità e la spiritualità della Sardegna. L’allestimento ha già registrato un vero successo di folla, con un flusso costante di visitatori incuriositi dalla sua unicità.

Orari e giorni di visita

Il presepio resta visitabile fino al 7 gennaio, con apertura al pubblico la mattina dalle 10 alle 12 e nel pomeriggio dalle 16 alle 19. La chiesa di Sant’Efisio diventa così uno spazio di incontro e contemplazione, dove arte, fede e tradizione dialogano in modo armonico.

Un’opera tra fede e identità sarda

“Su Nascimentu” non rappresenta un semplice presepio. L’opera unisce in modo originale la tradizione cristiana con quella sarda, offrendo una lettura profondamente identitaria della Natività. La scena principale trova posto all’interno di un nuraghe, simbolo millenario della Sardegna, mentre attorno si sviluppa il pellegrinaggio di Sant’Efisio verso il luogo sacro della nascita di Gesù.

La storia del presepio
L’Associazione GIOC, Gioventù Italiana Operaia Cattolica, guidata da Pinuccio Schirra, realizzò il presepio alla fine degli anni Cinquanta del secolo scorso. Gli autori inserirono tutti i protagonisti e le protagoniste della grande Festa del 1° maggio a Cagliari, trasformando il presepio in un racconto corale che richiama uno degli eventi religiosi più importanti dell’isola. Nel 1963 l’opera conquistò il prestigioso premio Angelicum come miglior presepio italiano, riconoscimento che ne confermò il valore artistico e culturale.

Le statuine e il restauro
Circa 200 preziose statuine compongono l’allestimento. L’Arciconfraternita del Gonfalone di Sant’Efisio ha curato negli anni l’acquisizione e il restauro di queste figure, restituendo loro colori, dettagli e forza espressiva. Grazie a questo impegno, il presepio continua a vivere e a emozionare generazioni diverse.

Un patrimonio condiviso
Il Presepio di Sant’Efisio rappresenta oggi un patrimonio condiviso dalla comunità cagliaritana. Ogni visita diventa un viaggio nella storia religiosa e popolare della città. Nel silenzio della chiesa di Stampace, “Su Nascimentu” parla di fede, tradizione e appartenenza, confermando Cagliari come custode di una cultura viva e profondamente radicata nel territorio.

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