Biomasse Sardegna, convegno su innovazione e sviluppo energetico
Ieri, la sala conferenze di Sotacarbo a Carbonia ha ospitato la prima tappa del percorso regionale per la valorizzazione delle biomasse residuali, agricole e forestali. Il progetto, promosso da Rse spa e coordinato dall’Università di Cagliari nell’ambito del Pnrr e del progetto e.Ins, punta a trasformare le risorse locali in opportunità per la transizione energetica della Sardegna.
Partecipazione di istituzioni e imprese
All’evento hanno preso parte rappresentanti istituzionali, ricercatori, imprenditori e comunità locali. I lavori sono stati aperti da Mario Porcu (Sotacarbo), Marco Borgarello (Rse) e Manolo Mureddu (assessore Attività produttive di Carbonia). Sono intervenuti anche Emanuele Cani, assessore regionale all’Industria, Fabrizio Pilo (prorettore Innovazione UniCa) e Alberto Pettinau (Sotacarbo), con saluti di altri esponenti della politica regionale.
Decarbonizzazione e valorizzazione del territorio
Porcu ha sottolineato: “La ricerca e l’applicazione di nuove tecnologie per la valorizzazione delle biomasse sono importanti perché contribuiscono alle politiche di decarbonizzazione della Sardegna e al Piano energetico regionale”. Mentre Borgarello ha aggiunto: “Il progetto e.Ins consolida le condizioni per un’economia locale meno dipendente dai combustibili fossili, valorizzando in modo efficiente le risorse energetiche presenti sul territorio”.
Il ruolo strategico del biogas
Pilo ha spiegato: “Nell’affrancamento dal carbone, il biogas può coprire il 10% del carico termico industriale e ridurre le emissioni di CO2. È un passo virtuoso che unisce ricerca, innovazione, ambiente e tradizioni”.
Focus scientifico e operativo
Il percorso prevede mappature e censimenti delle biomasse presenti in Sardegna, studi tecnologici e operativi innovativi per massimizzare il potenziale energetico, produrre idrogeno e sviluppare biocarburanti solidi, liquidi e gassosi.
Le parole di Emanuele Cani
L’assessore regionale Cani ha dichiarato: “Nell’orizzonte energetico sardo le biomasse possono diventare un’opportunità. Penso che si debbano avviare le filiere, innanzitutto quelle del legname e del cascame boschivo. Come Regione siamo molto attenti a questi progetti”.