Imprenditrici nei bar e ristoranti a Cagliari: i dati Fipe
Nel cuore della ristorazione cittadina cresce con forza la presenza femminile. Il settore dei bar e ristoranti a Cagliari vede infatti un ruolo sempre più centrale delle imprenditrici, protagoniste di un comparto che rappresenta uno dei motori dell’economia urbana.
In occasione della Giornata Internazionale della Donna dell’8 marzo 2026, FIPE Confcommercio Sud Sardegna richiama l’attenzione su un fenomeno che riguarda l’intero settore dei pubblici esercizi, ma che nel capoluogo sardo assume una dimensione particolarmente significativa.
Nel territorio cittadino operano infatti oltre 1.100 imprese tra bar, ristoranti e locali, capaci di garantire lavoro a circa 3.300 addetti. Un dato che evidenzia la vitalità della ristorazione locale e il ruolo crescente dell’imprenditoria femminile.
Ristorazione a Cagliari, cresce la presenza delle imprenditrici
Il settore dei bar e ristoranti a Cagliari continua a dimostrare una forte capacità di attrazione imprenditoriale. Tra nuove aperture, locali storici e attività di quartiere, il comparto rappresenta una componente essenziale della vita economica e sociale della città.
All’interno di questo panorama le donne imprenditrici conquistano sempre più spazio. Secondo i dati diffusi da FIPE Confcommercio Sud Sardegna, circa la metà degli imprenditori del settore nel capoluogo sono donne.
Le imprenditrici gestiscono bar, ristoranti e locali pubblici che animano i quartieri della città, dal centro storico alle zone residenziali. Molte attività puntano su innovazione, qualità dell’offerta gastronomica e nuovi modelli di accoglienza.
Il contributo femminile contribuisce così a rinnovare il settore della ristorazione cittadina.
- Leggi anche: Sardegna, doppio sos sul lavoro: “Le imprese non trovano personale e c’è il boom di donne disoccupate”
Il quadro nazionale dei pubblici esercizi
La crescita della presenza femminile non riguarda soltanto Cagliari, ma l’intero sistema dei pubblici esercizi italiani.
Secondo i dati elaborati dal Centro Studi FIPE Confcommercio su base Infocamere 2024, in Italia operano oltre 94 mila imprese di bar, ristoranti e locali guidate da donne.
Questa cifra rappresenta il 28,8% del totale delle imprese del settore, una percentuale nettamente superiore alla media dell’imprenditoria femminile nazionale, che si attesta intorno al 22%.
Anche sul fronte dell’occupazione il contributo delle donne appare determinante. Le lavoratrici rappresentano infatti il 50,7% degli addetti del comparto, con circa 565 mila donne impiegate nei pubblici esercizi.
Il settore dimostra quindi una forte apertura verso il lavoro e la leadership femminile.
Sardegna, imprese femminili in crescita
Anche in Sardegna l’imprenditoria femminile mostra numeri importanti. Secondo i dati Unioncamere-Infocamere, nell’isola risultano registrate circa 38.700 imprese femminili, pari al 23,3% del totale delle aziende presenti sul territorio.
Nel sistema camerale Cagliari-Oristano le imprese guidate da donne superano quota 18.500, con una percentuale del 22,9% sul totale delle imprese.
I settori del commercio, dei servizi e della ristorazione rappresentano alcuni dei comparti dove l’imprenditoria femminile trova maggiore spazio e possibilità di sviluppo.
FIPE Confcommercio: “Le donne tengono vivi i quartieri”
Secondo Emanuele Frongia, presidente di FIPE Confcommercio Sud Sardegna, le imprenditrici svolgono un ruolo fondamentale per la vitalità economica e sociale delle città.
“Nel Sud Sardegna le donne rappresentano una componente fondamentale del settore dei pubblici esercizi. Molte attività vengono guidate da imprenditrici che con passione e competenza contribuiscono a mantenere vivi i nostri centri urbani e a valorizzare l’offerta enogastronomica del territorio”.
Frongia sottolinea anche il valore sociale dei locali pubblici: bar e ristoranti rappresentano luoghi di incontro e presidi culturali, capaci di rafforzare il tessuto urbano.
L’imprenditoria femminile, aggiunge, porta spesso innovazione, attenzione alla qualità e ambienti di lavoro inclusivi.
Il gruppo donne imprenditrici della FIPE
Per sostenere e valorizzare questo percorso, FIPE Confcommercio Sud Sardegna ha creato nel settembre 2025 il Gruppo Donne Imprenditrici FIPE.
Il nuovo organismo nasce con l’obiettivo di promuovere la crescita professionale delle imprenditrici del settore attraverso formazione, networking e iniziative culturali.
Alla guida del gruppo lavora Luisa Carcangiu, eletta presidente e coordinatrice. Il team include anche Martina Benoni, Alessandra Gioia Glander, Annalisa Saddi, Cristiana Sedda e Silvia Sollai.
Il gruppo promuove incontri tra imprenditrici, progetti di formazione e momenti di confronto sulle sfide del settore della ristorazione.
Tra gli obiettivi figurano anche studi, seminari e ricerche sull’imprenditoria femminile, con uno sguardo alle opportunità europee e internazionali.
Bar e ristoranti protagonisti dell’economia cittadina
Il settore dei bar e ristoranti a Cagliari continua a rappresentare un pilastro dell’economia locale. I locali pubblici contribuiscono allo sviluppo turistico, alla vita sociale dei quartieri e alla creazione di posti di lavoro.
La crescente presenza delle imprenditrici nella ristorazione rafforza questo sistema economico e introduce nuovi modelli di gestione, più attenti alla qualità e alla sostenibilità.
Sostenere le donne nei pubblici esercizi significa quindi sostenere lo sviluppo economico, sociale e culturale della città.