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Troppe auto a Cagliari, sconti per chi parcheggia allo stadio e prende il bus

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Ennio Neri

180mila auto ogni giorno entrano a Cagliari: “Sconti per chi prende il bus e parcheggia allo stadio”

Ogni giorno Cagliari registra l’ingresso di circa 180mila auto dall’area vasta. Un flusso imponente che, insieme alle vetture dei residenti, mette sotto pressione strade, parcheggi e qualità dell’aria. Il Consiglio comunale imprime ora un’accelerazione alla strategia sulla mobilità sostenibile e approva a maggioranza un ordine del giorno dedicato a parcheggi di scambio e trasporto pubblico locale.

L’atto, con primo firmatario Andrea Scano, ottiene 19 voti favorevoli, 1 astenuto e 4 contrari. La maggioranza sostiene così un pacchetto di indirizzi politici che punta a ridurre il traffico privato e a rafforzare il ruolo del CTM.

Parcheggi di scambio, la chiave per alleggerire il centro

Il nuovo Piano Urbanistico Comunale inserisce tra le priorità la realizzazione di aree di sosta lungo le principali direttrici di accesso alla città. Gli automobilisti potranno lasciare l’auto ai margini e raggiungere il centro con bus navetta frequenti e puntuali.

Oggi diverse aree risultano sottoutilizzate, come gli spazi vicino allo stadio Sant’Elia o in via Cesare Battisti. Il Comune intende migliorarne fruibilità, segnaletica e servizi, oltre a valutare tariffe agevolate per chi integra sosta e biglietto del trasporto pubblico.

Andrea Scano spiega: «Se parliamo di Cagliari, ridurre il traffico significa ridurre gradualmente l’afflusso delle circa 180.000 auto che ogni giorno arrivano in città dall’hinterland. La soluzione non può avvenire con un “tocco di bacchetta magica” ma con una serie di interventi intelligenti e coordinati».

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CTM, più linee e dialogo con la Regione

La flotta del CTM offre mezzi moderni e performanti, ma il contratto di servizio con la Regione Sardegna fissa un tetto annuo di chilometri che limita l’espansione delle corse. L’ordine del giorno impegna sindaco e giunta ad avviare un confronto per aumentare frequenze, attivare navette dedicate ai parcheggi di scambio e progettare nuove linee verso i centri ancora privi di collegamenti diretti.

Pensiline adeguate, fermate ripensate e integrazione tariffaria possono rendere il bus competitivo rispetto all’auto privata. Senza un servizio capillare e rapido, la svolta sulla mobilità sostenibile resta incompleta.

Campagne informative e nuovi spazi

Il documento approvato prevede campagne di comunicazione strutturate e continue, capaci di incidere sulle abitudini consolidate. «Il cambiamento, niente affatto scontato, va promosso anche con serie campagne di comunicazione», ribadisce Scano.

Il Comune valuta inoltre l’apertura al pubblico di parcheggi oggi riservati o poco utilizzati, compresi quelli legati alla Regione. L’obiettivo resta chiaro: meno traffico, meno emissioni, più qualità urbana.

Con 19 voti favorevoli, l’aula traccia una direzione precisa. Cagliari punta su parcheggi di scambio, rilancio del CTM e politiche integrate per ridurre le 180mila auto quotidiane e costruire una città più vivibile.

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