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Cagliari, ricettazione e lesioni: 4 anni e mezzo di carcere per un 38enne di San Michele

Il malvivente trasferito a Uta
Ennio Neri

Cagliari, un arresto dei carabinieri per lesioni a San Michele

Un’operazione mirata ha riportato al centro dell’attenzione il tema della certezza della pena. Nella mattinata odierna, a Cagliari, i carabinieri della Stazione di Sant’Avendrace hanno rintracciato e arrestato un uomo di 38 anni, residente nel capoluogo, disoccupato e già noto alle forze di polizia. L’intervento ha dato esecuzione a un ordine di carcerazione definitiva emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari.

Un provvedimento definitivo

Il decreto dispone l’espiazione di una pena complessiva pari a 4 anni, 5 mesi e 8 giorni di reclusione. La condanna riguarda diversi reati commessi negli anni precedenti, tra cui lesioni personali, ricettazione e porto ingiustificato di armi od oggetti atti ad offendere. Si tratta di episodi che hanno segnato il percorso giudiziario dell’uomo e che hanno portato alla definizione definitiva della pena.

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Il rintraccio in città

I carabinieri hanno individuato il 38enne nella zona di Piazza Medaglia Miracolosa, area centrale del quartiere Sant’Avendrace. L’attività di ricerca ha richiesto attenzione e conoscenza del territorio, elementi che hanno consentito ai militari di intervenire con tempestività e precisione. Dopo l’identificazione, gli operatori hanno accompagnato l’uomo in caserma per completare le formalità previste dalla procedura.

Dalla caserma al carcere di Uta

Conclusi gli atti burocratici, i carabinieri hanno dato immediata esecuzione alle disposizioni dell’Autorità Giudiziaria. Il 38enne ha raggiunto la Casa Circondariale di Uta, dove ha iniziato a scontare la pena detentiva. L’intervento ha così garantito l’applicazione concreta di un provvedimento giudiziario ormai definitivo.

Legalità e controllo del territorio

L’arresto rientra nelle quotidiane attività di monitoraggio e controllo del territorio che i carabinieri svolgono nel capoluogo e nell’intera area metropolitana. L’azione costante delle forze dell’ordine mira a garantire l’effettiva esecuzione delle sentenze e a rafforzare il principio della certezza della pena, elemento centrale per la tutela della sicurezza collettiva.

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