Addio a Antonio Piras, Guspini piange il papà dei panettieri
Guspini si è fermata per salutare uno dei suoi volti più familiari, la notizia della scomparsa di Antonio Piras ha attraversato il paese come un’onda silenziosa, lasciando dietro di sé commozione e gratitudine.
Per decenni Antonio è stato molto più di un panettiere: è stato un punto di riferimento, un lavoratore instancabile, un uomo che ha fatto del pane una missione quotidiana.
UNA VITA TRA FARINA E FORNO
La sua giornata iniziava quando il resto del paese dormiva ancora.
Mani esperte, gesti ripetuti migliaia di volte, l’odore del lievito e della farina a segnare il tempo.
Antonio Piras ha trascorso una vita intera a impastare e preparare rosette, filoncini e pani di ogni tipo, contribuendo a portare sulle tavole di Guspini non solo un alimento essenziale, ma un pezzo di tradizione.
Il suo forno era un luogo di incontro, di scambio di parole e sorrisi, soprattutto nelle prime ore del mattino.
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IL LAVORO COME VALORE
Conosciuto da tutti come il papà dei panettieri, Antonio ha trasmesso la passione per questo mestiere ai figli Marcello e Claudia Piras, oggi alla guida della panetteria di via Marconi.
A loro ha lasciato un’eredità fatta di sacrificio, serietà e rispetto per il lavoro. Chi lo ha conosciuto lo ricorda sempre presente, attento alla qualità, orgoglioso di un mestiere antico che non ha mai smesso di amare.