Allarme bocconi avvelenati a Cagliari
L’allarme bocconi avvelenati a Cagliari cresce giorno dopo giorno. Dopo i primi ritrovamenti in piazza Maxia, i cittadini hanno segnalato nuove esche sospette in via Arezzo, nel parco di via Cagna, in via Malpighi, via Fermi e via Fracastoro. Altri casi hanno riguardato un cortile privato e un’area vicina a una scuola dell’infanzia, un dato che aumenta la preoccupazione tra famiglie e residenti.
Un fenomeno tutt’altro che isolato
Le segnalazioni non descrivono episodi casuali. Diversi elementi indicano una vera emergenza urbana. Persone senza scrupoli preparano esche mortali con l’obiettivo di colpire cani, gatti e uccelli, ma queste sostanze mettono in pericolo anche l’uomo. In alcune zone, cittadini hanno trovato veleno in polvere sparso lungo marciapiedi, ingressi condominiali e strade, una pratica pericolosa e irresponsabile.
I rischi per animali e persone
I bocconi avvelenati non colpiscono solo gli animali domestici. Le sostanze tossiche disperse nell’ambiente espongono a gravi rischi anche bambini, anziani e chiunque entri in contatto con le aree contaminate. Il veleno provoca inoltre danni ambientali e compromette il patrimonio faunistico urbano, già fragile.
I reati e le responsabilità
La legge punisce severamente questi comportamenti. Il Codice Penale, con gli articoli 544-bis e 544-ter, considera reato l’uccisione e il maltrattamento di animali. Anche il Testo Unico delle Leggi Sanitarie e l’articolo 674 del Codice Penale vietano la distribuzione di sostanze velenose. Chi agisce in questo modo mette a rischio l’intera collettività.
L’appello di EARTH ODV
L’associazione nazionale Earth Odv lancia un appello forte alla cittadinanza e all’amministrazione comunale.
«Molti ignorano la reale gravità del fenomeno e le pesanti conseguenze penali», afferma Leila Delle Case, responsabile territoriale dell’associazione. EARTH ODV ricorda anche l’esistenza di un portale nazionale del Ministero della Salute che raccoglie le segnalazioni e monitora costantemente il fenomeno attraverso un sistema interattivo.