Cagliari e il suo hinterland tornano a fare i conti con una preoccupante escalation di violenza anche tra giovanissimi, tra accoltellamenti e aggressioni. Negli ultimi mesi sono aumentati gli episodi di aggressioni, pestaggi e accoltellamenti che vedono protagonisti gruppi di minorenni o poco più che maggiorenni.
Un fenomeno che preoccupa forze dellāordine, magistratura e famiglie, e che racconta una realtĆ sempre più difficile da gestire.
Tra gli episodi più preoccupanti quello avvenuto allāesterno di un locale notturno in via Contivecchi, Amnesya, dove una lite si ĆØ trasformata in una violenta aggressione con coltelli. Due giovani di 24 anni sono stati colpiti con diverse coltellate e trasportati in codice rosso negli ospedali cittadini. Le indagini hanno portato rapidamente allāindividuazione dei responsabili: tra loro anche minorenni.
Secondo gli investigatori, la rissa sarebbe nata da un banale diverbio allāinterno del locale, degenerato poi allāesterno con lāuso di armi da taglio.
LEGGI ANCHE: Monserrato, studente picchiato allāuscita del Martini: un mese di cure
Ma quello di via Contivecchi non ĆØ un caso isolato. E, quando non sono giovani, ci si mettono anche 40enni e cinquantenni: due settimana fa un'aggressione con mannaia fuori dal circolo Buddha Amici, nel rione cagliaritano di San Michele, h portato a due arresti.
Un 42enne e un 46enne sono finiti in carcere per il violento attacco a un cinquantenne.
Capita anche, come è sempre purtroppo stato, che le vittime giovani di scazzottate o aggressioni subìte da coetanei non denuncino. Non è certo il caso del pestaggio avvenuto oggi, 5 marzo 2026, fuori dall'istituto Martini di Monserrato: un 16enne pestato e finito al Brotzu. Per lui un mese di cure, gli aggressori sono braccati dalla polizia e le loro età potrebbero non essere molto più "alte" di quella della vittima.