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Molentargius, le discariche nell’oasi: FdI Quartu lancia l’allarme per i rifiuti nel Parco

Il coordinamento cittadino punta il dito contro l’incuria e gli immondezzai abusivi
Ennio Neri

Degrado al parco di Molentargius, Fratelli d’Italia a Quartu chiede bonifiche

Il polmone verde che abbraccia il sud Sardegna soffoca sotto il peso dell’inciviltà. Il Coordinamento cittadino di Fratelli d’Italia di Quartu solleva un polverone sulla gestione del Parco di Molentargius, denunciando uno scenario di abbandono che ferisce il cuore naturalistico della zona metropolitana. Le aree protette ospitano ormai cumuli di sporcizia che nulla hanno a che fare con la bellezza dei fenicotteri rosa.

Discariche a cielo aperto tra i sentieri

I rappresentanti del partito descrivono una situazione critica in diverse zone della riserva. Dove dovrebbero regnare la flora e la fauna, compaiono invece rifiuti abbandonati, materiali ingombranti e pericolosi detriti. Gli attivisti segnalano persino la presenza di vecchi elettrodomestici lasciati marcire nell’incuria totale. Questo spettacolo indecoroso non rappresenta solo un pugno nell’occhio per i turisti e i residenti, ma costituisce un vero e proprio danno ambientale per un ecosistema fragilissimo e di valore straordinario per l’intera Sardegna.

Un rischio per la salute e l'immagine della città

La denuncia di Fratelli d'Italia sottolinea come il persistere di queste mini-discariche alimenti un potenziale rischio igienico-sanitario. L'accumulo di materiali speciali e scarti domestici attira parassiti e inquina il suolo, trasformando un patrimonio dell'umanità in una zona franca per gli sporcaccioni. "Questa situazione non appare più tollerabile", dichiarano i membri del coordinamento quartese, evidenziando come l'immagine di Quartu e dell'area vasta soffra terribilmente a causa di questa mancanza di decoro.

La ricetta per il rilancio: bonifiche e telecamere

Il gruppo politico non si limita alla protesta, ma avanza richieste precise alle istituzioni competenti. Servono bonifiche immediate e una pulizia profonda delle aree colpite dai raid dei vandali. Per evitare che il problema si ripresenti tra pochi mesi, Fratelli d'Italia propone un giro di vite sui controlli. La soluzione risiede in un potenziamento massiccio della videosorveglianza e in un monitoraggio costante del territorio. Solo identificando e sanzionando con severità chi scarica i rifiuti abusivamente si potrà porre fine a questa spirale di degrado.

Tutela ambientale al centro dell'agenda

Il partito ribadisce la volontà di mantenere i riflettori accesi sulla tutela del territorio. La battaglia per il Parco di Molentargius diventa il simbolo di una lotta più ampia contro l'inciviltà e l'assenza di sorveglianza adeguata. Restituire dignità e sicurezza a una delle aree umide più importanti d'Europa rappresenta una priorità assoluta per il Coordinamento cittadino. L'appello si rivolge direttamente a chi gestisce l'ente Parco e alle amministrazioni locali, affinché intervengano con la necessaria tempestività per cancellare le tracce dell'abbandono.

Un patrimonio da difendere con i denti

Molentargius non è solo un parco, ma un'identità collettiva che unisce Cagliari e Quartu. Lasciare che i rifiuti prendano il sopravvento significa arrendersi al declino. Gli esponenti di Fratelli d'Italia promettono battaglia, assicurando che continueranno a sollecitare ogni ente preposto finché l'ultima carcassa di elettrodomestico non sparirà dai sentieri. Il rispetto per la natura e la valorizzazione turistica devono camminare di pari passo con un'azione di contrasto dura e senza sconti per i nemici dell'ambiente.

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