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Cagliari, un tesoro nascosto sotto la terrazza: il Ghetto riapre con scoperte archeologiche inedite

Dopo un lungo intervento di restyling, il polo d’arte cagliaritano torna accessibile
Ennio Neri

Il Ghetto di Cagliari riapre: conclusi i lavori a Castello

La cultura riprende il suo spazio nel cuore della cittร  alta. Il Ghetto di Cagliari riapre ufficialmente i battenti, segnando un traguardo fondamentale per l’offerta turistica e sociale del capoluogo sardo. Il centro comunale dโ€™arte e cultura, situato tra le mura storiche del quartiere Castello, ha attraversato una fase di profonda trasformazione grazie a un piano di investimenti massiccio. L’amministrazione ha messo in campo risorse per circa 1 milione di euro, permettendo un recupero funzionale che proietta l’antico edificio verso standard di accoglienza contemporanei, senza perรฒ intaccare il fascino secolare che lo contraddistingue. L’annuncio รจ del sindaco di Cagliari Massimo Zedda.

L’importante piano di riqualificazione tecnologica

Gli interventi appena terminati assicurano ora una fruibilitร  totale degli spazi interni. Le squadre tecniche hanno portato a termine la totale revisione dellโ€™impianto elettrico e del sistema di illuminazione, ora capace di valorizzare ogni singola opera esposta. Particolare attenzione riguarda la sicurezza, con l’installazione di moderni dispositivi di rilevazione incendi e il rifacimento dell’impianto idrico sanitario. I tecnici hanno inoltre risolto i problemi relativi allo smaltimento delle acque meteoriche, un aspetto critico per gli edifici storici di Castello, e hanno implementato un nuovo sistema di climatizzazione per garantire il massimo comfort termico in ogni stagione.

Restauro architettonico e nuovi materiali

L'estetica e la stabilitร  della struttura riflettono ora un equilibrio perfetto tra conservazione e modernitร . Le maestranze hanno restaurato la copertura originale e provveduto alla sostituzione del grande lucernario, elemento architettonico chiave che inonda di luce naturale le sale principali. All'interno, una nuova pavimentazione in resina dona uniformitร  cromatica agli ambienti, mentre i nuovi infissi garantiscono un isolamento acustico e termico superiore. Il progetto ha previsto anche il rifacimento dei servizi igienici, pensati sia per l'alto flusso di visitatori atteso che per il personale impiegato nel centro culturale.

Scoperte archeologiche e connessione digitale

Oltre al restauro strutturale, i lavori hanno riservato sorprese di grande valore storico. Durante gli interventi sulla terrazza intermedia, uno scavo archeologico mirato ha riportato alla luce nuovi ambienti storici. Questo ritrovamento permette una rinnovata valorizzazione del sito, aggiungendo un tassello inedito alla narrazione della Cagliari antica. Parallelamente al legame con il passato, il centro guarda al futuro: l'intera area gode ora di un nuovo impianto Wi-Fi ad alta velocitร . Questa dotazione tecnologica trasforma Il Ghetto in un luogo vivo, dove la memoria storica abbraccia la creativitร  digitale e le nuove forme d'arte multimediale.

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