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Nuovo stadio di Cagliari, c’è l’accordo economico: cantiere più vicino

Il Cagliari Calcio verserà in media 150mila euro l’anno, ritoccati a 200mila per i restanti venticinque: tutti i dettagli
Paolo Rapeanu

Nuovo stadio Cagliari Piano Economico Finanziario: nuovo passo avanti verso l’arena

Un passo avanti decisivo per il futuro del calcio in Sardegna
Il percorso per la costruzione del nuovo stadio di Cagliari compie un balzo in avanti significativo. La Giunta comunale ha infatti approvato, con la delibera numero 113 del 29 aprile 2026, il Piano Economico Finanziario aggiornato. Questo documento rappresenta il cuore pulsante dell’intera operazione, poiché definisce i costi, i ricavi e la sostenibilità di un’opera fondamentale per l’intera isola. L’amministrazione comunale accoglie così le ultime integrazioni della Società Cagliari Calcio S.p.A., confermando la volontà di procedere spediti verso la chiusura dei cantieri in vista della prestigiosa vetrina internazionale dei campionati europei 2032.

Questo nuovo passo avanti testimonia la solidità del dialogo tra le istituzioni e il club rossoblù. Rispetto ai primi progetti del 2015, l’attuale proposta riflette un approccio più moderno, sostenibile e attento alle esigenze dei cittadini. Il via libera preliminare garantisce la prosecuzione dell’iter burocratico e tecnico, portando il capoluogo sardo sempre più vicino alla posa della prima pietra di un impianto che diventerà il simbolo della rinascita del quartiere Sant’Elia.

Nuovo stadio Cagliari e Piano Economico Finanziario

Si confermano dunque le parole chiave di una trasformazione urbana senza precedenti, capace di attrarre investimenti e generare un impatto sociale di altissimo livello.

Stop al centro commerciale e parcheggi gratis per tutti
L'ultimo aggiornamento del piano introduce modifiche sostanziali che migliorano la vivibilità dell'area. Il Comune ha infatti rimosso dal perimetro della proposta il grande parco commerciale inizialmente previsto. Questa decisione nasce dalla necessità di proteggere i piccoli negozianti locali e di non sovraccaricare il traffico cittadino. In questo modo, l'area circostante lo stadio manterrà una vocazione più legata al benessere, allo sport e al tempo libero, integrandosi meglio con il tessuto del quartiere.

Un altro punto fondamentale riguarda la gestione delle aree di sosta. Il nuovo Piano Economico Finanziario elimina i ricavi derivanti dal pagamento dei parcheggi pubblici. Secondo le direttive comunali, chiunque potrà accedere liberamente e gratuitamente agli spazi di sosta del complesso. Questa scelta garantisce un servizio essenziale alla comunità, evitando costi aggiuntivi per i residenti e i tifosi, e rispetta pienamente le norme urbanistiche vigenti che impongono la gratuità per i parcheggi di uso comune.

Più entrate per il Comune e garanzie blindate
Il piano rivisto porta ottime notizie anche per le casse pubbliche. Il canone annuo per il diritto di superficie, ovvero la somma che la società sportiva verserà al Comune, raddoppia rispetto alle previsioni iniziali. Si passerà infatti da 50.000 euro a 100.000 euro per i primi 25 anni di gestione, cifra che salirà a 200.000 euro per la restante durata della concessione. Questo incremento assicura un ritorno economico equo a fronte del massiccio investimento pubblico della Regione, che ha già stanziato 50 milioni di euro per sostenere l'opera.

Dal punto di vista delle garanzie finanziarie, il progetto adotta gli strumenti più moderni previsti dal Codice dei Contratti Pubblici. Il patrimonio immobiliare resta saldamente nelle mani del Comune, poiché il piano esclude il ricorso all'ipoteca sulle strutture come garanzia per le banche. Questo blinda la proprietà pubblica dello stadio e assicura che il bene torni alla cittadinanza in condizioni ottimali al termine della concessione.

La sfida degli Europei 2032 entra nel vivo
Con una capienza confermata a 30.000 spettatori, il futuro impianto rispetta tutti i requisiti stabiliti dalla UEFA e dalla FIGC. Il Nuovo Stadio di Cagliari non sarà solo un campo da gioco, ma una struttura polifunzionale attiva tutto l'anno, capace di ospitare eventi di caratura mondiale. La delibera della Giunta rappresenta ora il ponte verso il passaggio in Consiglio Comunale, dove avverrà la valutazione definitiva del pubblico interesse.

Mentre gli uffici tecnici procedono con le ultime asseverazioni, la città guarda con ottimismo al traguardo. Grazie alla cooperazione tra Regione, Comune e Società Proponente, il sogno di una nuova casa per i tifosi rossoblù diventa ogni giorno più concreto. Questo nuovo passo avanti accelera la corsa verso un futuro in cui Cagliari si posiziona tra le grandi capitali del calcio europeo.

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