DesTEENazione: a Quartu apre la nuova casa dei ragazzi contro il disagio sociale
Inaugurato il centro di via Monsignor Angioni: un investimento da 3 milioni di euro per offrire a Quartu una casa per opportunità, sport e supporto psicologico ai ragazzi del territorio.
Un luogo, una casa a Quartu dove i sogni dei ragazzi si trasformano in progetti concreti e dove la crescita individuale incontra il valore della comunità. È stata inaugurata questa mattina, in via Monsignor Angioni 17, la sede ufficiale di “DesTEENazione – Desideri in azione”, un progetto ambizioso destinato a diventare il punto di riferimento per le nuove generazioni di Quartu Sant’Elena e di tutti i Comuni dell’Ambito PLUS.
L’iniziativa, finanziata dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali con uno stanziamento di 3 milioni di euro nell’ambito del Programma Nazionale Inclusione 2021-2027 (FSE+), punta a contrastare la povertà educativa e l’emarginazione sociale attraverso servizi strutturati e gratuiti.
Uno spazio nato dall’ascolto dei ragazzi
A differenza di molti progetti calati dall’alto, DesTEENazione si distingue per il coinvolgimento diretto dei suoi protagonisti. Il centro è nato da un percorso di ascolto attento dei bisogni degli adolescenti, con l’obiettivo di offrire un’alternativa sana alla devianza, all’emarginazione e alla solitudine.
"DesTEENazione lascia spazio ai veri protagonisti, i giovani, che partecipano attivamente alle decisioni che li riguardano", spiegano i promotori, sottolineando come questo spazio sia il fulcro di un più ampio Patto Educativo Territoriale volto a rafforzare i legami tra istituzioni e nuove generazioni.
Servizi gratuiti: dallo sport al supporto psicologico
La nuova struttura, completamente ristrutturata, non è solo un punto di ritrovo, ma un vero e proprio laboratorio permanente di opportunità. Al suo interno, ragazzi e ragazze potranno accedere a una vasta gamma di attività e servizi qualificati, seguiti da un'equipe di professionisti composta da educatori, psicologi, pedagogisti e istruttori sportivi.
Tra le principali aree di intervento figurano:
- Arte e Musica: spazi per l’espressione creativa e la condivisione delle passioni.
- Digitale e Orientamento: laboratori per sviluppare competenze tecnologiche e percorsi di crescita.
- Sport e Benessere: attività motorie guidate per promuovere uno stile di vita sano.
- Supporto Psicologico: sportelli di ascolto e consulenza professionale per i momenti di difficoltà.
Tutti i servizi sono a libero accesso e gratuiti, rivolti principalmente alla fascia d'età tra i 12 e i 17 anni, con un’attenzione specifica anche per i giovani adulti fino ai 21 anni che vivono fuori dal nucleo familiare d’origine.
Un presidio di libertà e istituzioni vicine
L’inaugurazione ha visto la partecipazione di numerose autorità, tra cui il Sindaco di Quartu Graziano Milia, la Sindaca di Sinnai Barbara Pusceddu e rappresentanti del Governo e della Prefettura. Particolarmente significativo il messaggio della Viceministro Maria Teresa Bellucci, che ha definito il progetto un investimento strategico sul futuro e un presidio di "libertà responsabile".
Con l’apertura di questo centro, il Comune di Quartu – capofila dell'Ambito Quartu-Parteolla – conferma la volontà di rafforzare i territori più vulnerabili, offrendo ai giovani uno spazio sicuro dove incontrarsi davvero, guardarsi negli occhi e sperimentare il proprio talento in totale sicurezza.