Addio a TiscaliNews: la storica testata chiude dopo 26 anni
La data del 30 aprile 2026 segna la fine di un’epoca per l’editoria digitale in Italia. Lāazienda ha spento definitivamente i motori di TiscaliNews, ponendo fine a unāesperienza giornalistica durata oltre un quarto di secolo. La decisione della proprietĆ di chiudere la redazione lascia un vuoto in quel panorama informativo che, alla fine degli anni ’90, vedeva proprio in questo portale uno dei suoi primi e più audaci pionieri. Questo addio a TiscaliNews rappresenta non solo la fine di un sito, ma il tramonto di un modello industriale che ha saputo integrare telecomunicazioni e contenuti editoriali in tempi non sospetti.
Un miracolo tecnologico nato in Sardegna
Il progetto editoriale nacque dall’intuizione di Renato Soru. In un periodo in cui la connessione internet “fischiava” attraverso i modem a 56k, il fondatore di Tiscali comprese che l’accesso alla rete richiedeva contenuti di qualitĆ per fidelizzare gli utenti. TiscaliNews divenne cosƬ la porta d’ingresso principale per milioni di italiani, un hub dove la posta elettronica conviveva con le ultime notizie dall’Italia e dal mondo. La redazione ha rivendicato con orgoglio il proprio ruolo di avanguardia, ricordando come il loro modello di giornalismo sia oggi oggetto di studio nelle universitĆ e parte integrante dell’archivio storico della Fondazione Murialdi.
La difesa della professione e dei lettori
Durante gli anni di attività , il Comitato di redazione ha affrontato numerose tempeste aziendali senza mai rinunciare alla dignità professionale. I giornalisti hanno sottolineato come la testata non abbia mai alimentato "guerre tra poveri", mantenendo sempre un profilo alto e rispettoso. Nel momento del massimo splendore il portale raggiungeva oltre 5 milioni di lettori mensili. Posizionandosi stabilmente tra i primi dieci siti d'informazione più letti nel Paese. La capacità di generare una reputazione web solida. Definita dai protagonisti come una vera "patente SEO", ha costituito per decenni un asset fondamentale per l'intero gruppo societario.
Una scuola per generazioni di cronisti
Oltre ai numeri e alle statistiche, TiscaliNews ha svolto la funzione di vera e propria palestra per il giornalismo digitale. Tra quelle scrivanie virtuali sono passate generazioni di redattori che hanno imparato a gestire il traffico, a scrivere in tempo reale e a interpretare i nuovi linguaggi della rete. Quando ancora i social network non esistevano. Il saluto finale della redazione include i nomi dei professionisti che hanno reso possibile questo miracolo quotidiano: da Walter Ciancilla a Cinzia Marongiu, fino ai direttori che si sono succeduti alla guida, tra cui Fabrizio Meli, Giovanni Valentini e Giuseppe Caporale.
L'ultimo messaggio del direttore
Stefano Loffredo, attuale direttore della testata, ha firmato l'ultimo editoriale ringraziando i milioni di utenti che hanno reso sensato questo lungo viaggio. La chiusura arriva nonostante la storia e l'affetto del pubblico, segnando un passaggio doloroso per l'informazione italiana. Lāoperazione di smantellamento della redazione avviene in un clima di profonda commozione. Con la speranza dichiarata che qualcuno, in futuro, saprĆ raccontare con onestĆ come sia stato possibile disperdere un patrimonio tecnologico e umano di tale portata. Resta il ringraziamento a chi, per ventisei anni, ha garantito notizie fresche mentre il resto del Paese dormiva.