Cagliari, l’incontro “Parole senza Barriere: un viaggio tra disabilità e media”
Maggio 4

L‘associazione Giulia Giornaliste Sardegna, in collaborazione con l’Università degli Studi di Cagliari, in particolare con il Dipartimento di Pedagogia, Psicologia, Filosofia e il Corso di Laurea in Scienze della Comunicazione, con il patrocinio dell’Ordine dei Giornalisti della Sardegna, dell’Associazione Stampa Sarda, dell’Unione Stampa Sportiva, della Regione Autonoma della Sardegna, del Comune di Cagliari, della UIL il sindacato delle persone, col contributo della Fondazione di Sardegna, organizza e promuove, lunedì 4 maggio dalle ore 8.30 alle ore 11.00, nell’Aula Magna “Mario Carta” della Facoltà di Ingegneria dell’Università di Cagliari, in via Marengo, 2 (Piazza d’Armi), l’incontro “Parole senza Barriere: un viaggio tra disabilità e media” sul tema della corretta rappresentazione delle persone con disabilità nell’informazione, tramite parole e immagini, per contrastare ogni forma di discriminazione, stereotipi negativi e pregiudizi, con la partecipazione di istituti scolastici e associazioni di persone con disabilità.
La riflessione nasce dalla recente pubblicazione del libro “Donne, Disabilità e Media. Parole vs Barriere”, curato da Giulia Giornaliste Sardegna, edito da Giulia Giornaliste e Grafiche Ghiani, che attraverso 24 contributi di giornaliste/i, attiviste, docenti universitarie/i, affronta, con modalità multidisciplinare, diversi fattori che incidono su un racconto spesso inadeguato della disabilità, a cominciare dall’uso di un linguaggio stereotipato e discriminatorio, legato a una cultura abilista ancora radicata nella nostra educazione sociale.
Dopo i saluti istituzionali, introducono i lavori Elisabetta Gola, Prorettrice alla Comunicazione e Immagine, Università degli Studi di Cagliari, e Susi Ronchi, Coordinatrice di GiULiA Giornaliste Sardegna. Intervengono: Francesca Ervas, Coordinatrice del CdS in Scienze della comunicazione, Unica; Donatella Rita Petretto, Delegata del Rettore per le Politiche sulla Disabilità e i DSA, Unica; Gianpietro Carrogu, Dottorando in Filosofia, Epistemologia e Scienze umane, Unica; Caterina De Roberto, GiULiA Giornaliste; Silvia Vinci, Responsabile dei Servizi per l'Inclusione e l'Apprendimento, Unica. Modera Daniela Paba, GiULiA Giornaliste. Interprete LIS, Luciana Ledda. Partecipano studentesse e studenti degli istituti scolastici superiori e rappresentanti di associazioni di persone con disabilità.
Alle ore 10.15, a cura di Gianpietro Carrogu, in collaborazione con Sandra Pani ed Elsa Pascalis di GiULiA Giornaliste, seguirà un’interazione dinamica con le scolaresche sui contenuti trattati nella fase precedente dalle diverse relazioni, per portare a sintesi l'azione didattico-culturale.
L’evento è il primo di una serie di incontri promossi per dare rilievo a una tematica, la corretta narrazione delle persone con disabilità nello spazio mediatico, e in particolare delle donne, portata in primo piano dalla realizzazione del libro “Donne, Disabilità e Media. Parole vs. Barriere”, che l’affronta alla radice. Un argomento di alta valenza etico-culturale e politica perché richiama chi opera nel settore dell’informazione alle proprie responsabilità sull’uso della lingua e dei paradigmi utilizzati nel veicolare concetti e costruire realtà senza distorsioni, enfasi o pietismi. Con importanti ricadute sul piano educativo per le nuove generazioni che sono chiamate a esprimersi e a dare il loro personale contributo di pensiero.
È con questo intento educativo che Giulia Giornaliste Sardegna, unitamente a soggetti, enti e istituzioni che hanno partecipato al progetto, intende coinvolgere gli studenti e le studentesse degli istituti scolastici, per un confronto, un dialogo e una dialettica mirati a sviluppare il pensiero critico e una visione corretta e rispettosa, per una società sempre più equa e paritaria attraverso un linguaggio che riconosca e rispetti le differenze.
Essenziale l’interrelazione e il dialogo con le associazioni di persone con disabilità, che possono portare le loro testimonianze e le loro proposte, all’interno del percorso intrapreso da Giulia Giornaliste Sardegna e dagli altri soggetti promotori dell’iniziativa. “Il progetto editoriale di questa opera corale “Donne, Disabilità e Media. Parole vs Barriere”, nasce dall'impegno profuso dal 2019 dal Gruppo Carta di Olbia che, con una molteplicità di azioni, ha portato all'attenzione dell'informazione, delle istituzioni, delle scuole, delle università, delle associazioni, delle aziende, e dell'opinione pubblica una realtà che la stampa fotografa quotidianamente, ma che resta ancorata a una visione abilista, alimentata da un linguaggio spesso discriminatorio che nuoce alla corretta rappresentazione e al pieno riconoscimento dei diritti delle persone”, afferma Susi Ronchi responsabile editoriale del libro.
Uno dei temi principali di questo lavoro riguarda la normativa introdotta nel nuovo Codice deontologico delle giornaliste e dei giornalisti, in vigore da giugno 2025, e la legislazione nazionale ed europea, con particolare attenzione alla Convenzione Onu, ratificata dall'Italia nel 2009, che pone “la persona e non la sua disabilità al centro della comunicazione” e considera la disabilità un concetto in evoluzione, risultato dell'interazione tra persone e barriere comportamentali e ambientali.
Passaggi che attengono alla responsabilità dell'informazione e alla riflessione sul linguaggio quale veicolo di valori che incide sulla percezione sociale, forma l'opinione pubblica e costruisce il pensiero quando nei media si affronta il tema della disabilità e che quindi diventa diretta trasmissione del lessico comune e familiare.