Seguici

Per ricevere gli aggiornamenti di Cagliari News nella tua casella di posta, inserisci la tua e-mail nel campo sottostante.

Premendo il pulsante Iscriviti, confermi di aver letto e di accettare la nostra Informativa sulla privacy

Cagliari, ladri prendono di mira la parrucchiera di via Barcellona: “Tremila euro di danni”

Tentata rapina da Rosso Tiziano, i malviventi distruggono una vetrata e scappano a mani vuote
Paolo Rapeanu

A Cagliari tentato furto in via Barcellona, tremila euro di danni

Il fragore del vetro che va in frantumi, di notte, è diventato ormai il triste orologio che scandisce la vita del quartiere Marina. L’ultimo episodio in via Barcellona, dove il noto salone di bellezza “Rosso Tiziano”, di Cristiana Fiori, è stato preso di mira da malintenzionati.

Il bilancio è amaro: una vetrata sfondata dai ladri, quella del locale gestito dalla parrucchiera di via Barcellona a Cagliari, interni messi a soqquadro nel tentativo di trovare contanti e un danno stimato “di tremila euro”.

Cagliari, parrucchiera nel mirino dei ladri: la cronaca dell’assalto

Erano le ore piccole quando i malviventi sono entrati in azione. Secondo una prima ricostruzione, l’obbiettivo non era solo il vandalismo fine a se stesso, ma un furto con scasso in piena regola.

La vetrina è stata colpita con inaudita violenza – probabilmente utilizzando un corpo contundente pesante o un arredo urbano divelto – fino a cedere completamente.

La titolare del salone, Cristiana Fiori, spiega che gli autori del tentato furto "sono sardi", e che le immagini delle telecamere potranno essere visionate dalle forze dell'ordine. La denuncia è già stata fatta.

La notizia che gli autori del gesto siano locali aggiunge una nota di amarezza ulteriore a una vicenda già degradante: l’idea che la stessa comunità stia "cannibalizzando" le proprie attività produttive è un segnale di allarme sociale che non può essere ignorato dalle istituzioni cittadine.

LEGGI ANCHE: Cagliari, choc alla Marina: pistola in pugno cerca di svaligiare un minimarket


Il grido d'allarme dei residenti e dei commercianti

Il grido di dolore di Cristiana Fiori non è rimasto isolato. Il quartiere Marina, storico salotto della città e centro nevralgico del turismo cagliaritano, vive da mesi una situazione di crescente insicurezza. Sulla vicenda è intervenuta con fermezza Sandra Orrù, presidentessa dell’associazione "Apriamo le finestre alla Marina".

"Questa notte il salone 'Rosso Tiziano' situato in Via Barcellona è stato preso di mira da ignoti: i malintenzionati hanno tentato un furto, arrivando a sfondare il vetro della vetrina", così Sandra Orrù nel gruppo social dedicato all'associazione. "Non è purtroppo la prima volta che succede in questa zona, e cresce la preoccupazione tra i commercianti e i residenti. Si sospetta, come indicato anche dalla titolare, che si tratti di persone del posto che agiscono con una certa frequenza, conoscendo bene le abitudini del quartiere".

Secondo la rappresentante dell'associazione, il problema è diventato sistemico e non riguarda più solo i singoli atti di micro-criminalità. Serve una strategia di controllo del territorio più capillare e una risposta corale della cittadinanza.

"Invitiamo chiunque abbia visto movimenti sospetti o abbia informazioni utili a segnalarlo immediatamente alle autorità", prosegue Orrù. "È di fondamentale importanza fare rete e tenere alta l’attenzione per tutelare le attività commerciali e l'intero quartiere. Non possiamo permettere che la Marina diventi ostaggio di pochi delinquenti che distruggono il lavoro di una vita in pochi minuti".

Per ricevere gli aggiornamenti di Cagliari News nella tua casella di posta, inserisci la tua e-mail nel campo sottostante.

Premendo il pulsante Iscriviti, confermi di aver letto e di accettare la nostra Informativa sulla privacy