America’s Cup a Cagliari nel 2026: pronto il piano sicurezza
La macchina organizzativa per la 38^ America’s Cup Cagliari 2026 entra ufficialmente nella sua fase più calda. Si è tenuto questa mattina a Palazzo Bacaredda il vertice operativo convocato dalla Prefetta Paola Dessì per definire il complesso dispositivo di sicurezza che accompagnerà la tappa cagliaritana della competizione velica più prestigiosa al mondo, in programma dal 21 al 24 maggio 2026.
I numeri dell’evento: una città sotto i riflettori Il piano deve rispondere a numeri imponenti. Sono attesi nel capoluogo:
- 5 Team tecnici (composti da circa 120 persone ciascuno);
- 250 organizzatori e oltre 300 volontari;
- Migliaia di appassionati, turisti e media internazionali già in arrivo nelle prossime settimane.
Sinergia istituzionale al tavolo della sicurezza
Attorno al tavolo del Comitato provinciale per l'Ordine e la Sicurezza pubblica sedevano il sindaco di Cagliari Massimo Zedda, l’assessore regionale del Turismo Franco Cuccureddu, i vertici delle Forze di Polizia, della Marina Militare e della Capitaneria di Porto.
"L'obiettivo è garantire un evento ordinato, sicuro e accogliente", ha spiegato la Prefetta Dessì, sottolineando come la sinergia tra istituzioni sia la chiave per gestire un dispositivo che deve adattarsi rapidamente alle necessità di terra e di mare.
I punti chiave del piano: terra, mare e mobilità
Il confronto tecnico ha toccato i pilastri fondamentali della gestione dell'evento:
- Sicurezza Marittima: Vigilanza costante negli spazi di gara e nelle aree portuali per garantire il regolare svolgimento delle regate.
- Mobilità Urbana: Piani speciali per il trasporto pubblico e la gestione dell'afflusso di visitatori verso il waterfront.
- Sanità e Protezione Civile: Presidi medici avanzati e protocolli d'emergenza dedicati.
- Vigilanza del territorio: Rafforzamento dei controlli nelle zone sensibili del centro città e del porto
Cagliari capitale della vela: la visione di Zedda
Per il sindaco Massimo Zedda, l'America's Cup è "un'opportunità internazionale straordinaria". Oltre alle ricadute economiche e turistiche immediate, l'evento consolida la vocazione di Cagliari come meta d'elezione per gli sport velici tutto l'anno, grazie a un clima e a un mare unici nel Mediterraneo. Un investimento su cui Comune e Regione Sardegna stanno lavorando in sintonia da mesi.
Con la chiusura del vertice odierno, le linee guida sono tracciate: Cagliari è pronta a trasformarsi in una vera e propria fortezza dell'ospitalità e dello sport, pronta a mostrare al mondo la sua veste migliore per la sfida dell'AC38.