Cagliari, choc in piazza Yenne: aggredito Andrea Zucca del “Sensazioni”
Unāaggressione brutale, improvvisa e apparentemente senza motivo ha sconvolto la mattinata in piazza Yenne, il cuore della movida cagliaritana. La vittima ĆØ Andrea Zucca, noto imprenditore locale e titolare del locale storico bar āSensazioniā, colpito con inaudita violenza da un individuo che si ĆØ poi dileguato nel nulla.
L’agguato e le gravi ferite
Secondo le prime ricostruzioni, Zucca sarebbe stato avvicinato da un uomo con il volto parzialmente travisato da un cappuccio. Senza una chiara provocazione, l’aggressore avrebbe sferrato dei colpi violentissimi al volto del barista, facendogli perdere i sensi. Alcuni testimoni avrebbero riferito di un uomo straniero, basandosi sulla parlata udita durante i concitati momenti del raid.
L’impatto ĆØ stato devastante: trasportato d’urgenza in ospedale, ad Andrea Zucca sono state diagnosticate due fratture, una alla mascella e lāaltra alla mandibola. Le sue condizioni sono monitorate dai medici e non si esclude che debba essere sottoposto a un delicato intervento chirurgico per la riduzione delle lesioni ossee.
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Lo sfogo: «Piazza Yenne come piazza del Carmine»
Ancora sotto choc e provato dal dolore, Zucca ha rilasciato dichiarazioni amare sulla situazione della sicurezza nel centro storico di Cagliari.
Ā«Non so se serva a qualcosa denunciareĀ», ha dichiarato l'imprenditore. Ā«Non conoscevo lāaggressore, forse ĆØ un pazzo. Ma il dato reale ĆØ che piazza Yenne sta diventando come piazza del Carmine: un posto molto pericoloso, fuori controlloĀ».
Allarme sicurezza nel centro storico
L'episodio riaccende violentemente il dibattito sulla sicurezza nelle zone della movida. Piazza Yenne, da sempre considerata il "salotto" buono della cittĆ , viene ora descritta dagli stessi operatori come un'area a rischio, segnata da una crescente presenza di soggetti violenti e dalla carenza di presidi fissi di vigilanza.
La solidarietà dei colleghi esercenti della zona è stata immediata, ma resta il clima di forte preoccupazione per un'escalation di violenza che sembra non risparmiare più nessuno, nemmeno chi in quella piazza lavora da oltre dieci anni.