Dolianova, la storia di Efisio Marras vittima di estorsione
Raccolta fondi per Efisio Marras a Dolianova: la storia dell’uomo vittima di estorsione. Esistono battaglie invisibili che si combattono ogni giorno dietro la divisa di un lavoratore instancabile. È la storia di Efisio Marras, addetto alla vigilanza di Dolianova, un uomo che per oltre dieci anni ha vissuto un calvario inimmaginabile. Nonostante uno stipendio sicuro, Efisio è stato ridotto alla fame, costretto a cercare cibo tra i rifiuti e a rivolgersi alla Caritas, vittima di un estorsore spietato che gli ha tolto ogni risorsa, ma non il senso del dovere.
Una prigione senza sbarre tra Dolianova e Giorgino
Il meccanismo del terrore era tanto semplice quanto atroce. L’aggressore lo perseguitava ovunque, fin sul posto di lavoro a Giorgino. Efisio, per non far trapelare l’incubo e proteggere la sorella dalle minacce di violenza, mentiva ai colleghi parlando di vecchi debiti. In realtà, era prigioniero di un parassita che gli sottraeva tutto.
I momenti di disperazione sono stati altissimi: dopo il sequestro delle auto perché non poteva più pagarne l’assicurazione, Efisio non smise di andare al lavoro. Arrivò a percorrere il tragitto da Dolianova a Giorgino a piedi o in bicicletta, anche dopo aver bucato una gomma sulla statale 387, rischiando la vita sul ciglio della strada pur di non mancare a un turno.
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La violenza fisica e le ferite dell'anima
Non c'era solo la violenza economica. L'estorsore lo seguiva alle fermate della corriera, arrivando a colpirlo con pugni violentissimi. Efisio racconta di aver convissuto per settimane con dolori atroci al fianco, senza mai denunciare per timore di ritorsioni contro i propri cari. Questa pressione costante lo ha portato a dormire sulle panchine di Cagliari, troppo terrorizzato persino per rientrare in casa propria.
Oggi, quell'uomo che non ha mai fatto un giorno di malattia è l'ombra di se stesso. Anni di abusi lo hanno reso invalido, prigioniero della depressione e di una paura che non svanisce nemmeno ora che vive in una casa protetta con assistenza h24.
Un appello alla solidarietà: come aiutare Efisio
La famiglia e il nipote hanno deciso di rompere il silenzio per chiedere giustizia, ma soprattutto per ridare a Efisio la possibilità di una vita dignitosa. La società ha il dovere di non lasciare solo chi ha sacrificato tutto per il "giusto".
Attiva una rete di solidarietà per sostenere le spese mediche e l'assistenza di Efisio. Per chi volesse contribuire, è possibile effettuare una donazione tramite bonifico bancario:
IBAN:
IT79K0101543880000070331594Intestatario: Efisio Marras
Inoltre, sono stati posizionati dei salvadanai fisici nei principali supermercati di Serdiana, Dolianova e Cagliari. Ogni piccolo gesto, anche di un solo euro, può fare la differenza per un uomo che ha pagato un prezzo altissimo per la sua onestà.