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Cagliari, la cantina Santadi alla conquista del mercato mondiale: “Già presenti in 40 nazioni”

Dal cuore del Sulcis ai più prestigiosi mercati internazionali, senza mai perdere di vista il cliente “principale”, la Sardegna. Il racconto del direttore commerciale Massimo Podda
La Redazione

La cantina Santadi pronta a conquistare il mercato mondiale del vino

Nasce nel Sulcis e arriva ovunque, la cantina Santadi. Guidata dalla sapienza e competenza di Massimo Podda, è diventata a tutti gli effetti una eccellenza nel mercato vitivinicolo. E dal quel pezzetto di Sulcis è partita una conquista, sempre più estesa, dei mercati internazionali.

“Come cooperativa sociale siamo nati nel 1960, oggi abbiamo 66 anni. Siamo un’eccellenza del Sulcis che lavora in Sardegna, in Italia e in 40 nazioni”.

Certo, alla base del successo ci sono sacrificio e perseveranza

"La vera svolta c'è stata nella seconda metà degli anni Settanta, quando Antonello Pilloni, presidente della cantina Santadi per 48 anni, con coraggio e ambizione ha voluto chiedere un intervento enologico ed è riuscito quindi a realizzare un grosso salto in avanti. C'è stato anche il contributo del maestro Giacomo Tachis, creatore del primo vino barricato, il Terrebrune 1984. Con queste azioni è iniziata una rinascita della vitivinicoltura sarda.

Un settore dove cantina Santadi occupa un posto di rilievo. Adesso siete anche a Palazzo Doglio, crocevia di incontri e culture.


"Cantina Santadi collabora con Palazzo Doglio fin dal principio. L’essenza che unisce le due aziende è il continuo via vai da tutto il mondo. Noi vogliamo vivere nel territorio con uno sguardo affacciato sul mondo. Il settore del vino è in una fase nuova: ci sono cambi generazionali e nuove modalità di consumo. Stiamo lavorando su questi aspetti, cercando di intercettare i giovani, per rendere il vino un’esperienza sempre più avvincente".

Dal Carignano al Vermentino, la produzione ci rappresenta


La maggior parte dei vini sono a Denominazione di Origine Controllata o Protetta (D.O.C./D.O.P.), in particolare il Carignano del Sulcis (rosato, base, riserva e superiore), il Monica di Sardegna, il Cannonau di Sardegna, il Vermentino di Sardegna e il Nuragus di Cagliari. Le altre etichette sono ad Indicazione Geografica Tipica o Protetta (I.G.T./I.G.P.) Valli di Porto Pino e Isola dei Nuraghi.
I vini di maggior pregio e qualità vengono da noi classificati come “Le Eccellenze” mentre gli altri come “I Classici”.


Oltre alle Eccellenze e ai Classici la Cantina produce una Grappa ottenuta dalle vinacce di Terre Brune che, accuratamente selezionate, vengono affidate a sapienti maestri distillatori che estraggono un prodotto elegante e raffinato.

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