Sclerosi multipla, a Cagliari il confronto della Sardegna per costruire lāAgenda 2030
Far emergere bisogni reali, raccogliere esperienze e trasformarle in prioritĆ concrete per il futuro: ĆØ questo lāobbiettivo dellāincontro pubblico āAgenda della SM e patologie correlate verso il 2030. Costruiamola insiemeā, in programma sabato 28 marzo alle ore 9:30 presso la Sala āIl Lazzarettoā di Cagliari, in via dei Navigatori 1.
Lāiniziativa si inserisce nel percorso nazionale promosso da Associazione Italiana Sclerosi Multipla, un ciclo di appuntamenti che sta attraversando lāintero Paese con lāintento di coinvolgere direttamente cittadini, pazienti e operatori nella definizione delle politiche future sulla sclerosi multipla e sulle patologie correlate. Cagliari rappresenta una tappa particolarmente significativa di questo itinerario di ascolto.
A testimoniare lāattenzione dellāAssociazione verso la Sardegna sarĆ la presenza del professor Mario Alberto Battaglia, direttore generale di AISM e presidente della Fondazione Italiana Sclerosi Multipla. Un segnale importante per una regione che registra numeri preoccupanti: con circa 430 casi ogni 100mila abitanti, lāincidenza della sclerosi multipla in Sardegna ĆØ infatti circa il doppio rispetto alla media nazionale.
Allāincontro prenderanno parte anche la presidente regionale AISM Sardegna, Liliana Meini, il consigliere nazionale Achille Foggetti e i rappresentanti delle sezioni territoriali di Cagliari, Nuoro, Oristano e Sassari. Una partecipazione ampia, che sottolinea il carattere regionale dellāappuntamento e la volontĆ di fare rete tra tutte le realtĆ locali.
Il cuore dellāiniziativa sarĆ il confronto diretto con il pubblico. Lāobbiettivo ĆØ raccogliere indicazioni utili per costruire lāAgenda 2030 della sclerosi multipla, un documento strategico che AISM presenterĆ alle istituzioni nazionali e regionali il prossimo 30 maggio, in occasione della Giornata Mondiale della sclerosi multipla. Temi centrali saranno la salute, i diritti, lāaccesso ai servizi e lāinclusione sociale.
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Lāincontro ĆØ aperto a persone con sclerosi multipla e patologie correlate ā come la neuromielite ottica (NMOSD) e la MOGAD ā ma anche a familiari, caregiver, operatori sanitari, volontari e a tutti i cittadini interessati. Unāoccasione per dare voce al territorio e contribuire attivamente alla definizione delle politiche dei prossimi anni.
Più che un semplice convegno, dunque, un vero e proprio spazio di ascolto e partecipazione, in cui lāesperienza diretta diventa strumento fondamentale per costruire risposte più efficaci e inclusive.