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Cagliari, Pigliaru boccia il nuovo porto: “Senza senso e anima, roba da Teletubbies”

Clamoroso “schiaffo” dell’ex presidente della Regione al restyling del lungomare del suo “ex” assessore Massimo Deiana: ecco cosa ha detto
Paolo Rapeanu

Pigliaru boccia il nuovo porto di Cagliari con parole durissime

Cagliari, Pigliaru boccia il nuovo porto: ā€œSenza senso e anima, roba da Teletubbiesā€

Clamorosa presa di posizione dell’ex presidente della Regione Sardegna, Francesco Pigliaru, contro il progetto di restyling del lungomare del porto di Cagliari. Un giudizio netto, quasi uno ā€œschiaffoā€ politico e culturale, rivolto a un intervento promosso dall’AutoritĆ  portuale guidata, sino a poche settimane fa, dal suo ex assessore regionale ai Trasporti, Massimo Deiana.

Il progetto non ha convinto Pigliaru, che sui social ha espresso una critica durissima sia dal punto di vista estetico sia da quello identitario. Ā«Una cosa senza senso e senz’anima. Roba da TeletubbiesĀ», ha scritto l’ex presidente sulla pagina Facebook del nostro giornale, Cagliari News, conquistando qualche "mi piace".

Nel mirino dell’ex presidente finisce soprattutto l’idea di modellare il paesaggio con piccole colline artificiali e percorsi curvilinei, elementi che secondo Pigliaru risultano estranei alla tradizione e al contesto naturale dell’isola. Ā«Davanti al mare in tutta la Sardegna – ha aggiunto – c’è la bellissima macchia mediterranea, non simulazioni di improbabili e un po’ ridicole collinette inglesi con ancora più improbabili swinging roadsĀ».

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Una critica che va oltre il gusto personale e che tocca il tema, molto sentito in Sardegna, del rapporto tra sviluppo urbano e identità del paesaggio. Per Pigliaru, infatti, il rischio è quello di trasformare uno degli affacci più simbolici della città in uno spazio artificiale, privo di legame con la storia e la natura del territorio.

Il riferimento ironico ai ā€œTeletubbiesā€, con le loro celebri colline colorate, rappresenta forse al meglio il carico di critiche mosse da Pigliaru.

Per ora dall’AutoritĆ  Portuale non sono arrivate repliche ufficiali. Ma le parole di Pigliaru potrebbero non restare "isolate".

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