Seguici

Per ricevere gli aggiornamenti di Cagliari News nella tua casella di posta, inserisci la tua e-mail nel campo sottostante.

Premendo il pulsante Iscriviti, confermi di aver letto e di accettare la nostra Informativa sulla privacy

Cagliari, l’idea contro incidenti e code sull’Asse Mediano: “Corsie intelligenti a 50 e 70 km orari”

Migliaia di sardi ogni giorno sulla strada teatro di schianti. Il comitato di residenti di Genneruxi: “Anni persi in fila, sƬ a ‘gate’ dinamici attivi in tempo reale”
Paolo Rapeanu

Corsie intelligenti a 50 e 70 all’ora: la proposta per salvare l’Asse Mediano di Cagliari da incidenti e code

Corsie intelligenti a 50 e 70 all’ora: la proposta per salvare l’Asse Mediano di Cagliari da incidenti e code. Il comitato dei residenti di via Mercalli e Genneruxi rilancia l’idea dei ā€œgate dinamiciā€ per gestire traffico e sicurezza in tempo reale. Ogni giorno migliaia di automobilisti bloccati su una delle arterie più congestionate della cittĆ .

Il paradosso dello ā€œscorrimentoā€ che non scorre
Chiamarlo Asse Mediano di Scorrimento, ormai, sembra quasi una battuta. Per migliaia di cagliaritani rappresenta invece un vero e proprio imbuto di traffico, un punto critico della mobilitĆ  urbana dove ogni giorno si accumulano chilometri di code.

L’arteria si ĆØ trasformata negli anni in uno dei simboli della congestione urbana. A denunciare la situazione ĆØ ancora una volta il comitato di residenti di via Mercalli e Genneruxi, che torna a proporre una soluzione tecnologica.

L’idea: introdurre corsie intelligenti con limiti dinamici tra i 50 e i 70 chilometri orari, gestite attraverso sistemi elettronici capaci di adattare la velocitĆ  alle condizioni reali della strada.

I numeri del traffico cittadino
I dati raccontano con chiarezza la portata del problema. Secondo rilevazioni indipendenti di TomTom, nelle ore di punta la velocitĆ  media del traffico a Cagliari scende fino a circa 29 chilometri orari.

Un valore che fotografa una cittĆ  praticamente bloccata. Ogni giorno circa 180mila veicoli entrano nel capoluogo sardo.

La situazione rischia di peggiorare ulteriormente con l’avvio e la prosecuzione dei cantieri in via Roma, spingendo ancora più traffico verso l’Asse Mediano.

Incidenti e distrazioni: una miscela pericolosa
Ma il problema non ĆØ soltanto la quantitĆ  di veicoli in circolazione. Secondo studi dell’UniversitĆ  di Cagliari e rilievi della Polizia locale, proprio l’Asse Mediano insieme a viale Marconi concentra tra il 10 e il 15 per cento degli incidenti stradali registrati in cittĆ .

Una percentuale molto elevata per due sole arterie urbane. Tra le cause principali figurano distrazioni alla guida, in particolare l’uso dello smartphone, e sorpassi azzardati. Basta un piccolo incidente o un tamponamento per far collassare completamente la circolazione, con code che possono durare anche ore.

ƈ il cosiddetto effetto fisarmonica: frenate improvvise, ripartenze lente e una catena di rallentamenti che trasforma una strada veloce in un parcheggio a cielo aperto.

La proposta dei ā€œgate intelligentiā€
La soluzione proposta dal comitato dei residenti punta a introdurre un sistema di gestione dinamica della velocitĆ . I cosiddetti gate intelligenti sarebbero portali elettronici installati lungo il percorso, in grado di regolare i limiti di velocitĆ  in tempo reale.

In condizioni normali il limite potrebbe essere fissato a 70 chilometri orari, mentre in presenza di traffico intenso o criticitĆ  verrebbe ridotto progressivamente a 60 o 50 chilometri orari. L’obiettivo ĆØ rendere il flusso dei veicoli più uniforme, evitando frenate improvvise e tamponamenti a catena.

Accanto ai limiti variabili verrebbero installati anche pannelli informativi capaci di segnalare immediatamente incidenti, rallentamenti o uscite consigliate, permettendo agli automobilisti di scegliere percorsi alternativi prima di restare intrappolati nelle code.

LEGGI ANCHE: Cagliari, delirio sull’Asse Mediano: un’ora in coda per un incidente con feriti lievi

Più sicurezza, meno distrazioni
Il progetto prevede anche l’uso di telecamere dedicate alla sicurezza stradale. Non un sistema di controllo generalizzato, spiegano i promotori, ma strumenti mirati a contrastare comportamenti pericolosi come l’utilizzo del telefono alla guida o le infrazioni più gravi.

Secondo il comitato, una gestione più intelligente del traffico potrebbe ridurre sensibilmente sia gli incidenti sia i tempi di percorrenza, restituendo all’Asse Mediano il ruolo per cui era stato progettato.

Una domanda alla cittĆ 
La proposta riapre il dibattito sulla mobilitĆ  urbana a Cagliari. Continuare con l’attuale modello, fatto di code quotidiane e incidenti frequenti, oppure sperimentare nuove tecnologie per rendere la strada più sicura ed efficiente.

Per molti cittadini la questione è ormai urgente. Perché, come ripetono i residenti della zona, "il vero costo del traffico non si misura solo in chilometri di coda ma negli anni di vita che migliaia di persone trascorrono ogni giorno ferme al volante".

Per ricevere gli aggiornamenti di Cagliari News nella tua casella di posta, inserisci la tua e-mail nel campo sottostante.

Premendo il pulsante Iscriviti, confermi di aver letto e di accettare la nostra Informativa sulla privacy