Cagliari nuovi alloggi comunali per inclusione sociale
Il sindaco di Cagliari, Massimo Zedda, ha presentato i nuovi alloggi comunali destinati al progetto “Interventi per l’inclusione sociale e il contrasto alla povertà e alla discriminazione”, finanziato con fondi PON/POC Metro 2014-2020 e PNRR.
Si tratta di otto bivani e quattro monolocali, situati in diverse zone della città: a San Benedetto, nelle vie Verdi e Tiziano, e a Sant’Avendrace, in via Piave. Gli spazi sono pensati per favorire il reinserimento diretto nella società cittadina di persone e famiglie in condizioni di grave povertà o emergenza sociale, inclusi nuclei con figli con disabilità e persone dimesse da strutture sanitarie.
Case temporanee per inclusione sociale
Gli alloggi saranno utilizzabili per un periodo che va dai sei ai dodici mesi, con l’obiettivo di offrire un supporto abitativo immediato e temporaneo. I beneficiari vengono accompagnati da una squadra di professionisti in percorsi di accompagnamento e crescita verso l’autonomia. Favorendo così il reinserimento sociale e lavorativo.
Investimenti nelle politiche abitative
Secondo il sindaco Zedda, questi interventi proseguono le aperture di Casa Fenice e del Centro di giustizia riparativa a Sant’Elia. Confermando l’impegno dell’amministrazione comunale nelle politiche di inclusione sociale e nell’accesso alla casa per chi si trova in difficoltà.
Inoltre, la città punta a destinare abitazioni a prezzi calmierati anche a persone singole, coppie e giovani, come dimostrano gli interventi in corso in via Donizetti. L’obiettivo è creare una rete di supporto abitativo e sociale, in grado di garantire stabilità e opportunità di reinserimento nella comunità.
Un passo verso l’autonomia
Oltre all’offerta abitativa, il progetto mira a fornire un percorso strutturato di autonomia e crescita personale. Con particolare attenzione alle famiglie con minori o persone fragili. L’insieme degli interventi riflette una strategia complessiva dell’amministrazione volta a combattere povertà, esclusione sociale e marginalità urbana. Garantendo sostegno concreto a chi ne ha più bisogno.
Gli alloggi di San Benedetto e Sant’Avendrace rappresentano quindi un tassello importante della politica sociale cittadina. Integrando le risorse dei fondi europei e del PNRR con il lavoro dei professionisti locali e delle strutture comunali, in una visione di inclusione e coesione sociale.